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Ulss 3, vaccino: tre giorni ad accesso libero per gli over 80

Da venerdì a domenica vaccino ad accesso libero in sei diversi punti vaccinali dell’Ulss 3 Serenissima (Venezia) per recuperare gli ultimi over 80 che non hanno ancora risposto all’appello. A darne notizia il direttore generale, Edgardo Contato

Venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 aprile si apriranno tre eccezionali finestre in sei diversi hub nella provincia di Venezia per gli 8.400 over 80 non ancora vaccinati e privi di prenotazione. Lo ha annunciato questa mattina il dg dell’Ulss 3, Edgardo Contato. (continua a leggere dopo la gallery)

Contato: “Entro domenica si chiuderà la vaccinazione degli over 80”

“Entro il fine settimana – ha spiegato Contato – vorremmo chiudere la vaccinazione degli over 80. Abbiamo avuto alti e bassi, ma il lavoro svolto in questo mese è stato proficuo: l’84% della popolazione target ultraottantenne ha già ricevuto il vaccino. Si tratta di un ottimo risultato, basti pensare che il dato relativo al vaccino antinfluenzale  arriva invece al 60%. In questo 84%, inoltre, non sono inclusi gli oltre i 2200 anziani che hanno già un appuntamento per i prossimi giorni”. “Siamo di fronte a un risultato importante – ha aggiunto –.  È un’opportunità per le riaperture”.

Il vaccino ad accesso libero

“Vorremmo dare un segnale a tutti – ha continuato il dg –  e dire che questa campagna vede una sua chiusura”. Proprio per riuscire a concludere la vaccinazione per questa fascia d’età “da venerdì a domenica la popolazione over 80 potrà accedere in forma libera a sei dei nostri punti vaccinali. Cerchiamo così di dare il massimo di risposta a tutta la popolazione. È un’opportunità in più”. Gli anziani saranno vaccinati con il siero Pfizer, di cui, proprio in questi giorni, l’Ulss ha ricevuto nuove dosi.

Resterà comunque attivo, per chi volesse, il sistema di prenotazione su piattaforma regionale.

Le sedi

Gli hub vaccinali che sperimenteranno l’accesso libero da venerdì a domenica sono: il PalaExpo di Mestre, l’ospedale Civile di Venezia, il padiglione Rossi del Lido, il bocciodromo di Mirano, il palazzetto dello sport di Dolo e la sede Aspo di Chioggia.

Come ha spiegato, il commissario vaccinazioni, Luca Sbrogò, le sei sedi sono state individuate utilizzando il criterio di vicinanza. “Ci aspettiamo un’adesione di circa 300 persone al giorno al Civile di Venezia, 100 al padiglione Rossi del Lido, 1000 al PalaExpo, 600 a Dolo, 500 al bocciodromo di Mirano e altrettante all’Aspo di Chioggia. Per questo, chiediamo alle persone di attenersi il più possibile alle indicazioni. Abbiamo particolarmente a cuore il tema dell’accoglienza, collocheremo quindi sedie per l’attesa e sfrutteremo il supporto fornito dalla Protezione civile”.

Indicazioni per le vaccinazioni ad accesso libero

L’accesso libero al vaccino, per evitare assembramenti, viene regolato in base al mese di nascita dei vaccinandi e adotta un’ora di sfasamento per ogni blocco, così da evitare assembramenti. Le vaccinazioni ad accesso libero saranno così organizzate:

  • nella giornata di venerdì 16

– dalle ore 8 alle ore 10 i nati in gennaio (al Civile dalle 11 alle 13)

– dalle ore 11 alle ore 13 i nati in febbraio (al Civile dalle 13 alle 15)

– dalle ore 14 alle ore 16 i nati in marzo

– dalle ore 17 alle ore 19 i nati in aprile

  • nella giornata di sabato 17

– dalle ore 8 alle ore 10 i nati in maggio (al Civile dalle 11 alle 13)

– dalle ore 11 alle ore 13 i nati in giugno (al Civile dalle 13 alle 15)

– dalle 14 alle 16 i nati in luglio

– dalle 17 alle 19 i nati in agosto

  • nella giornata di domenica 18

– dalle ore 8 alle ore 10 i nati in settembre

– dalle ore 11 alle ore 13 i nati in ottobre

– dalle ore 14 alle ore 16 i nati in novembre

– dalle ore 17 alle ore 19 i nati in dicembre

Le modalità di accesso

Per l’anziano che ha più di ottant’anni e non ha una prenotazione per il vaccino, è sufficiente presentarsi senza preavviso al centro vaccinale, tra i sei indicati, più vicino a casa, nella fascia oraria indicata a seconda del mese di nascita, munito di tessera sanitaria. L’accesso è valido solo per l’utente che non abbia già una prenotazione attiva. Per chi si è già prenotato invece, vale il giorno e l’ora dell’appuntamento già stabilito.

L’appello di Sbrogiò

“Ricordo a tutti gli anziani e ai loro cari  – ha detto, il commissario vaccinazioni, Luca Sbrogiò – l’importanza della vaccinazione contro il Covid 19, perché è il modo più sicuro per proteggersi dalla malattia. Per chi non può spostarsi da casa, ricordiamo che con i medici di famiglia stiamo organizzando la vaccinazione a domicilio nelle prossime giornate”.

Il resto dell’attività dell’Ulss 3

Per quanto riguarda il resto dell’attività vaccinale, nonostante lo stop parziale di questi giorni, l’Ulss ha vaccinato un migliaio di persone al giorno, tra seconde dosi e fragili, numeri ben distanti dalle 5.000 dosi somministrate in condizioni di normalità.

Inoltre, “da lunedì, vaccini permettendo, – ha affermato Contato – visto che le dosi sono molto risicate, continueremo a vaccinare le altre categorie: fragili e over 70. Stamattina abbiamo ricevuto 17.000 dosi Pfizer, che ci consentiranno di arrivare fino a mercoledì, poi ci sono 1.700 dosi AstraZeneca in arrivo. A queste si aggiungono le 2.500 dosi di Johnson&Johnson, che ci sono già state consegnate, ma per le quali siamo in attesa di chiarimenti”.

Stop parziale punti vaccinali in questi giorni, ma comunque vaccinate un migliaio di persone al giorno (richiami e fragili). Numeri ovviamente ben distanti dalle 5.000 dosi somministrate in condizioni ottimali di forniture.

Gli accompagnatori

Resta invece aperta la questione accompagnatori. Viste le criticità finora riscontrate, l’Ulss sta valutando con Azienda Zero la possibilità, per la popolazione over 70, di prenotare per la coppia, proprio per sancire il concetto di “prenoti uno vaccini due”.

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