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Vaccino, Ulss 6: ecco come è andato il primo v day

Circa 900 i vaccini somministrati oggi nel v day dell’Ulss6. Di questi circa 700 erano prenotati. La platea degli over80 ancora da vaccinare era di 3000 anziani. Si continua domani.

Anche oggi il Centro Vaccini di Padova in Fiera rimane scarico rispetto alla sua capacità d’azione. La volontà dell” Ulss 6 è di chiudere le vaccinazioni anti-Covid19 degli ultra 80enni (nati nel 1941 o prima), deambulanti o trasportabili, entro domenica 18 aprile: per questo sono stati riservati loro la priorità di vaccinazione nel week-end. Sono 3.300 i posti calendarizzati complessivamente tra sabato e domenica, corrispondenti alle dosi vaccinali disponibili ma la risposta è stata molto blanda. Le modalità di accesso alla vaccinazione sono due, alternative, e a scelta dell’utente.

Accesso al vaccino, Ulss 6: due le modalità per gli anziani

L’utente potrà prenotarsi (o farsi prenotare grazie all’aiuto di famigliari, farmacie, Comuni etc.), avendo così la certezza dell’orario di somministrazione della dose, a partire da oggi pomeriggio alle ore 18.00, al link https://vaccinicovid.regione.veneto.it/ulss6. Questa scelta è la più auspicabile per evitare possibili code.

In alternativa, l’utente potrà presentarsi ad accesso libero (cioè senza alcuna prenotazione) direttamente in una delle sedi vaccinali, con la seguente modalità: il sabato viene riservato ai nati tra il 1 gennaio e il 30 giugno, la domenica è destinata ai nati tra il 1 luglio e il 31 dicembre, come da schema allegato. Chi si presenta ad accesso libero è invitato a munirsi di numero progressivo, che verrà fornito in ciascuna sede vaccinale, e ad aspettare il proprio turno.

Accesso libero al vaccino, Ulss 6: “Ci auguriamo che venga ben utilizzata”

“L’apertura ad accesso libero è una scommessa, anche per noi, e ci auguriamo che venga ben utilizzata – dichiara il Direttore Generale dell’Ulss 6 Euganea,  Paolo Fortuna -; la nostra volontà è di vaccinare tutti gli anziani, per poi poterci concentrare sui soggetti fragili e i disabili, continuando una campagna vaccinale che comunque è da tempo già iniziata anche per loro, penso ai fragili presi in carico dagli ospedali, o ai disabili ospiti dei Ceod. Colgo l’occasione per ringraziare i medici di medicina generale che già nei prossimi giorni, compatibilmente con la disponibilità di vaccini, inizieranno le somministrazioni agli anziani in ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) e non deambulanti, e le farmacie che stanno dando una mano ai nostri assistiti a prenotarsi. Ricordiamo che la disponibilità di vaccini rimane una variabile indipendente dalla volontà della Ulss 6 Euganea, variabile con la quale siamo costretti a confrontarci a cadenza settimanale e che ci impedisce di effettuare una programmazione a lungo raggio d’azione, fermo restando che stiamo garantendo sempre la somministrazione delle seconde dosi”.

Ulss 6, da domenica controlli tra gli anziani che non hanno ancora ricevuto il vaccino: la possibilità del vaccino a domicilio

A consuntivo, i nominativi di tutti gli over 80enni, nati nel 1941 o prima, deambulanti o trasportabili che non si saranno presentati o non avranno prenotato, quindi alla volta di domenica sera risulteranno non aver finora ricevuto il vaccino, come da anagrafica dell’Ulss 6, saranno segnalati ai medici di medicina generale e ai Sindaci dei rispettivi Comuni di residenza che a loro volta li contatteranno per verificare se la non vaccinazione è frutto di una scelta (ricordiamo che vaccinarsi è facoltativo) o è l’esito dell’impossibilità fisica di recarsi in un punto vaccinale, nel qual caso si procederà alla vaccinazione a domicilio.

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