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Lavori del Ponte sul Brenta: cercasi soluzioni efficaci per uscire…dal traffico

Sekal Microchirurgia Rovigo

Lavori al Ponte sul Brenta, il cantiere che paralizza un tratto della Statale Romea per lunghi momenti della giornata è un problema che esaspera i cittadini e preoccupa in vista del flusso estivo di turisti

I cartelli luminosi che segnano i lavori al Ponte sul Brenta
I cartelli luminosi che segnano i lavori al Ponte sul Brenta

I lavori del ponte sul Brenta continuano ad accendere il dibattito politico cittadino. Il cantiere che ormai da mesi paralizza per lunghi momenti della giornata un tratto della SS309 (statale Romea) è diventato un vero e proprio caso. Non passa giorno, infatti, che non arrivino comunicati stampa, prese di posizione o addirittura appelli al governo centrale da parte di tutte le forze politiche cittadine e associazioni per gestire il problema.

Lavori al Ponte sul Brenta: il problema traffico sulla SS309 affligge i cittadini di Chioggia

I cittadini sono ormai esasperati, soprattutto chi vive nelle frazioni di Sant’Anna e Cavanella d’Adige e si deve spostare ogni giorno per lavoro. “E’ un disastro, io ho figlio e nipoti dall’altra parte e vi assicuro che è un disastro, si faccia qualcosa” ci racconta un’anziana signora che abbiamo raggiunto al telefono, dopo che aveva mandato una lunga e-mail alla nostra redazione chiedendo che anche la stampa contribuisca a porre la questione al centro dell’attenzione.

Lavori del Ponte sul Brenta: un danno anche per il turismo

Ferrovia praticamente inesistente, Romea commerciale segregata nel limbo delle idee, inadeguatezza delle infrastrutture stradali per accogliere il grande flusso turistico che arriva in città: tutto si mescola nel calderone delle polemiche che hanno suscitato i lavori su questo ponte. A poco sono valsi gli appelli iniziali del sindaco Ferro ad utilizzare il treno per gli spostamenti da parte dei cittadini delle frazioni, oppure la richiesta di turni notturni per garantire maggiore celerità nelle operazioni programmate, o ancora la rimodulazione del transito alternato in modo che vengano puniti i “furbetti” che non rispettano le precedenze: i disagi c’erano, ci sono e continueranno fino a quando il cantiere sarà attivo.

Lavori al Ponte sul Brenta: proposte e soluzioni al cantiere dell’SS309

La proposta di allestire un ponte galleggiante dove dirottare le auto non è piaciuta a molti; niente da fare (per ora) anche per l’idea di limitare il transito del traffico pesante. Si era diffusa anche la notizia, poi smentita, di un’interruzione temporanea dei lavori nel periodo estivo, per non ostacolare l’auspicabile ripresa del flusso di turisti in ingresso a Chioggia e Sottomarina. L’incontro con i responsabili territoriali di Anas dello scorso 6 Maggio, cui hanno partecipato il sindaco Alessandro Ferro e la consigliera regionale Erika Baldin, sembra abbia quantomeno smosso le acque.

Lavori al Ponte sul Brenta: “Maggiore attenzione per regolare il traffico”, ma sarà sufficiente?

Il gruppo che gestisce il tratto stradale fa sapere che “Per una migliore gestione delle emergenze è stato stabilito di intensificare la presenza dei movieri nelle ore di maggior traffico e di disporre il controllo da remoto dei semafori che regolano il senso unico alternato anche al fine di monitorare eventuali situazioni critiche. È stato inoltre montato un radar per ottimizzare i tempi di regolazione semaforica per il traffico proveniente da “via lungo Brenta”. Si è inoltre provveduto ad installare, lungo la SS 309, i cartelli indicanti l’Autostrada come percorso alternativo consigliato. Infine, lungo l’A4 e l’A13 e l’A57 è stata inserita nei pannelli a messaggio variabile l’indicazione “SS309 Chioggia code per lavori per VE seguire A13”. Sarà sufficiente?

Luca Rapacciuolo

Sekal Microchirurgia Rovigo

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