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Porto Viro, riaperture: voglia di normalità e qualche malcontento tra i commercianti

Ad accomunare i commercianti di Porto Viro, è la voglia di ripartire a piccoli passi verso la normalità delle riaperture, e qualche malcontento

Porto Viro

Se la problematica dei ristori non arrivati – o pervenuti in ritardo – è trasversale a tutti gli esercenti, particolari categorie hanno riscontrato disagi sul campo che è loro proprio. Così, ad esempio, i gestori di ristoranti e pizzerie hanno lamentato la beffa dell’acquisto dei pannelli in plexiglass, rimasti poi con le chiusure praticamente inutilizzati; per loro una richiesta che emerge a più voci è quella di esenzioni o sgravi sulla tassa dei rifiuti.

Riaperture: il malcontento di estetisti e negozi di abbigliamento e calzature

Anche il mondo degli estetisti ha accusato qualche mancanza: il loro è un mestiere già caratterizzato dall’igiene e gli ulteriori provvedimenti hanno appesantito il modo di lavorare – che comunque prevedeva già prima della pandemia appuntamenti scaglionati per entrare in negozio. La titolare di un centro estetico in città ha riflettuto sul fatto che la loro fosse una categoria a rischio, e da vaccinare prima di altre, essendo il contatto con il cliente più stretto (basti pensare ad una seduta di massaggio o al ritocco delle ciglie).

Un cambio drastico del modo di lavorare ha interessato anche i negozi di abbigliamento e calzature: la proprietaria di uno di questi, con l’attività in centro paese, ha considerato l’inutilità del tradizionale inventario con un anno di anticipo.

Porto Viro, un bagliore di normalità

A dare però qualche bagliore di normalità, la possibilità per l’estate del ritorno de ‘Sa ghe in piasa al marti?’, evento organizzato dalla Pro Loco di Donada capitanata da Antonella Ferro con il contributo per l’appunto dei commercianti. Nel corso di alcune riunioni, e al netto di eventuali sviluppi sulla pandemia non ancora prevedibili, l’idea emersa è di tornare a chiudere via Roma per facilitare l’apertura serale dei negozi, ma di prevedere un solo punto spettacolo nella tensostruttura della Pro Loco così da contingentare gli ingressi.

Come data simbolica, e ripetiamo, con ancora tutto da confermare, si è parlato del 19 giugno, per accodarsi alla programmazione internazionale della ‘Festa della Musica’ che prevede eventi musicali in tutto il mondo nel weekend dal 19 al 21, con il primo ‘marti in piasa’ in calendario magari già per il 22 giugno. Da notare che dall’11 giugno all’11 luglio qualche attività collaterale collegata agli Europei di Calcio potrà essere organizzata anche da ogni singolo bar. Conclusione dei martedì dopo Ferragosto e il classico Agosto Donadese: la storica fiera paesana, per ovvi motivi saltata a piè pari l’anno scorso, potrebbe quest’anno rivedere la luce con il suo apprezzato stand gastronomico, anche questo però a ingressi su prenotazione.

Fabio Pregnolato

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