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Vicenza, due convegni (per due) per celebrare i trent’anni del museo di Santa Corona

Si è costituito anche il gruppo specifico degli “Amici” vicentini per sostenere questo museo

Viviana Frisone, conservatrice del museo naturalistico e archeologico di Vicenza che quest’anno celebra i trent’anni di vita

Per celebrare i 30 anni dell’inaugurazione del museo naturalistico archeologico, giovedì 13 e giovedì 30 maggio sono in programma due appuntamenti online, dalle 17.30 alle 19.30, organizzati con il Gruppo naturalistico archeologico, che si è recentemente costituito nell’ambito dell’associazione Amici dei monumenti, con l’obiettivo di dare specifico supporto a questo museo.

Il coordinatore del gruppo è Francesco Mezzalira.

“Il gruppo – dichiara l’assessore alla cultura Simona Siotto – affiancherà l’attività del nostro museo in varie forme. Per questo prezioso supporto ringrazio gli Amici dei musei e Mario Bagnara, loro presidente, sempre attento a valorizzare i nostri beni culturali”.

Il 13 maggio parleranno due primi della classe come Luigino Curti e Antonio Dal Lago

Francesco Mezzalira, studioso di fama, è il coordinatore del nuovo gruppo che sostiene il Museo di santa Corona

Il 13 maggio, dopo la prolusione del conservatore del museo, Viviana Frisone, sono previsti quattro interventi: quelli di Luigino Curti, già prefetto dell’orto botanico di Padova, parlerà delle ricerche botaniche nel Vicentino in prospettiva storica; di Antonio Dal Lago, già conservatore del Museo Naturalistico Archeologico di Vicenza, di Silvio Scortegagna che interverranno in merito alle collezioni botaniche conservate nel museo. Infine Lorenzo Stefani descriverà l’evoluzione e la gestione della vegetazione nell’Oasi degli stagni di Casale.

La seconda tornata, giovedì 20 maggio, prevede la partecipazione di Roberto Fiorentin, che presenterà gli interventi di riqualificazione botanica attuati da Veneto agricoltura nel Vicentino, di Katia Brugnolo, docente all’Accademia di belle arti di Verona e vicepresidente dell’Associazione amici dei musei, che descriverà la botanica delle decorazioni floreali nelle ceramiche di Nove e infine Stefano Tasinazzo che tratterà dei cambiamenti nella vegetazione dell’altopiano dei sette comuni dopo la tempesta Vaia.

Per partecipare inviare l’adesione segnalando il proprio a info@amicimuseivicenza.it.

Sempre in ambito naturalistico, l’associazione Amici dei musei ha approvato anche il progetto “Coleotteri dei Berici” coordinato da Silvano Biondi che prevede di raccogliere, in vista di una pubblicazione, dati e materiali sulla coleotterofauna berica, desumibili dalle collezioni del museo e private, da fonti della letteratura specifica e da ricerche storiche e indagini sul territorio.

Dopo l’estate sono in programma altri due convegni, di argomento archeologico e zoologico.

 

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