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Vigonza, bancarotta fraudolenta: un 78enne ai domiciliari

78enne di Vigonza ai domiciliari per bancarotta fraudolenta. Il reato risale a circa 15 anni fa

Carabinieri

Ieri pomeriggio, a Vigonza, i carabinieri hanno rintracciato e arrestato G. C., 78enne del luogo. L’uomo, infatti, a seguito dell’ordine emesso dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Padova, dovrà scontare 1 anno, 11 mesi  e 26 giorni di domiciliari per il reato di bancarotta fraudolenta, commesso a Padova tra il 2006 e 2007.

Il 78enne, dopo l’arresto, è stato accompagnato nella propria abitazione in regime di detenzione domiciliare, come disposto dall’autorità giudiziaria.

Piove di Sacco, furto aggravato: denunciato un 33enne

Stamattina, a Piove di Sacco, i carabinieri hanno denunciato per furto aggravato, V. I. D., nato in Romania nel 1988, ma residente a Brugine.

L’uomo era stato sorpreso da una commessa del negozio “Tigotà” di via Valerio mentre stava superando le casse nascondendo alcuni capi di abbigliamento del valore complessivo di 11,98 euro, senza però averli pagati. La merce è stata subito restituita all’avente diritto.

Cadoneghe, festa privata in appartamento: un arresto e due denunce

Ieri sera, a Cadoneghe, il Nucleo operativo e radiomobile di  Padova e i carabinieri del luogo, hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale N. B., 22enne di origine moldava, residente ad Albignasego.

Il ragazzo si era rifiutato di fornire le proprie generalità ed aveva addirittura aggredito i militari, che erano intervenuti, su richiesta di alcuni condomini, per una festa privata con assembramento di persone in un’abitazione privata.

Inoltre, i carabinieri hanno denunciato la proprietaria dell’appartamento B. D., classe 1979, nata in Moldavia e residente a Cadoneghe, e T. D., 59enne di Cavarzere (Ve). Entrambi, infatti, avevano opposto resistenza durante le fasi del controllo e si erano rifiutati di fornire un documento di identificazione. A  T. D. sono state inoltre ritirate, in via cautelare, le armi legalmente detenute nella sua abitazione.

L’arrestato, N. B., infine, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del comando di Padova in attesa del rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria.

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