lunedì, 17 Gennaio 2022
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    Camposampierese, “Girostorie”: 12 spettacoli teatrali per ricominciare a sognare

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    Teatro in rete sotto le stelle nel Camposampierese. Da un’idea del Tavolo della Cultura nasce “Girostorie”, la rassegna teatrale per ricominciare a sognare

    Camposampierese. Girostorie: gli appuntamenti

    Riscoprire il pubblico dei bambini e delle bambine – messo ai margini, quando non addirittura escluso dall’emergenza sanitaria – è una scommessa importante nei confronti delle giovani generazioni, ma anche un’opportunità per lasciarsi prendere dal fascino della narrazione e della rappresentazione e per un graduale, quanto necessario, ritorno alla normalità.
    Fare “Teatro Ragazzi” in questo particolare momento storico segnato da una pandemia che ha modificato le abitudini quotidiane, non può prescindere dalla consapevolezza di un percorso di normalità da ricostruire: per il teatro e, più in generale, per lo spettacolo, ma anche per i più piccoli e le famiglie.

    La ripartenza del Teatro

    Il Teatro è senz’altro tra i settori più colpiti dall’emergenza sanitaria. I bambini, da parte loro, costretti in casa per mesi e allontanati dalla scuola e dalle amicizie, hanno vissuto un lungo periodo di isolamento, lontani dalla socialità cui erano abituati e da cui erano arricchiti.

    «In un contesto simile un’alleanza tra Teatro e bambini è una scelta quasi obbligata», sottolineano gli assessori e consiglieri del Tavolo della Cultura del Camposampierese. «La si può e la si deve favorire coinvolgendo genitori e famiglie, facendo tesoro di buone pratiche educative già consolidate nei comuni e nelle biblioteche del Camposampierese. Si tratta di un processo dello spirito, ma anche di un’operazione culturale e formativa, che trova un collegamento forte con quella “educazione al racconto”, che proprio le nostre biblioteche incoraggiano e sostengono quotidianamente e di cui principale nutrimento sono, appunto, le favole».

    L’incontro con i Comuni del Camposampierese

    Partendo da questi presupposti si sono incontrate 9 amministrazioni comunali che hanno accolto la proposta artistica di Febo Teatro e La Piccionaia – Centro di Produzione teatrale, due importanti realtà del teatro regionale, entrambe profondamente radicate nel territorio.

    «Ci siamo chiesti per mesi come sarebbe stata la rinascita del Teatro dopo la Pandemia, il tema è complesso e le incognite, anche viste dalla zona bianca, restano molte. Tuttavia conosciamo l’importanza del dialogo costante con il territorio e delle proposte pensate e realizzate in rete. La Piccionaia e Febo Teatro infatti da anni lavorano nel territorio del Camposampierese e in questo progetto uniscono le forze a servizio della Federazione. Dove le persone e le istituzioni dialogano e la maglia della rete si fa solida, la forza, anche progettuale, emerge e il desiderio di partecipazione acquista un significato rilevante e durevole. Girostorie, la rassegna che presentiamo al pubblico del Camposampierese, nasce da questa riflessione e dai frutti generati dalla collaborazione con le amministrazioni comunali coinvolte».

    Il Tavolo della cultura

    Il Tavolo della cultura del Camposampierese ha ritenuto di valorizzare questa positiva collaborazione di rete partecipando a Reteventi 2021 proprio con la rassegna Girostorie. «La programmazione condivisa degli eventi rivolti – in questo caso – ai bambini e alle famiglie, ci aiuterà a conseguire risultati migliori in termini di qualità dell’offerta e una maggiore risonanza favorita da una promozione diffusa su un territorio più vasto.» osserva Fabio Marzaro, assessore portavoce del Tavolo della Cultura.
    Teatro per ragazzi all’aperto, nel pieno rispetto di tutte le norme per la prevenzione ed il contenimento del Covid 19: una scommessa per quel ritorno graduale alla normalità che passa anche attraverso la cultura, lo spettacolo e nuove modalità di socializzazione, attente, prudenti, ma non meno sensibili nei confronti dei bisogni dell’individuo e delle famiglie.

    L’invito a partecipare

    «Se il pubblico dei bambini è giustamente esigente,» concludono gli assessori e consiglieri «la qualità e attrattività della rassegna e lo spessore artistico delle compagnie teatrali che si esibiranno, costituiscono il presupposto e la garanzia per il successo dell’iniziativa.

    Con questo auspicio, rivolgiamo un affettuoso invito ai genitori e, naturalmente, ai bambini e alle bambine, a partecipare a tutti gli spettacoli della rassegna».

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