lunedì, 4 Luglio 2022

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    Carabinieri di Vicenza: 5000 persone denunciate e arrestate in un anno

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    Nicola Bianchi carabinieri
    Il colonnello Nicola Bianchi, comandante provinciale dei carabinieri di Vicenza

    La festa dell’Arma di oggi è stata l’occasione per tracciare un sintetico bilancio dell’operato dei Carabinieri del Comando Provinciale di Vicenza.

    L’anno di attività 1° giugno 2020 – 31 maggio 2021 conclusosi registra ancora una volta un consistente impiego di risorse, in termini di uomini e mezzi, da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale, sia nel settore della prevenzione dei reati in genere che in quello del contrasto agli stessi.

    ducati multistrada carabinieri Vicenza balaustra piazzale vittoria

    CONTROLLO DEL TERRITORIO

    L’attività di controllo del territorio svolta dai militari dell’Arma provinciale ha visto l’esecuzione di più di 30.000 servizi esterni, con un ulteriore incremento rispetto al già soddisfacente risultato raggiunto l’anno precedente; ciò è stato possibile reiterando – stante il perdurare dello stato pandemico – la scelta strategica di ridurre l’orario di apertura al pubblico delle 2 Tenenze e 38 Stazione dislocate in tutta la provincia, garantendo così il massimo numero possibile di pattuglie sul territorio provinciale, con un incremento percentuale dei servizi esterni, che in taluni momenti hanno registrato punte di 100-110 pattuglie giornaliere.

    In tale contesto sono stati circa 56.000 i veicoli sottoposti a controllo e più di 76.000 le persone identificate.

    L’esame dell’attività svolta dai Carabinieri evidenzia come ancora una volta l’Arma abbia proceduto per ben più dell’80% dei reati verificatisi in tutta la provincia.
    Atteso il perdurare delle misure dettate dall’emergenza COVID, il dato generale dei reati perseguiti è rimasto pressoché stabile, attestandosi ancora su circa 20mila eventi.

    Per quanto attiene l’attività investigativa e di contrasto dell’Arma provinciale, sono state 4966 le persone complessivamente denunciate e arrestate.

    carabinieri a Dueville davanti al municipio tricolore
    I carabinieri a Dueville con sullo sfondo il Municipio tricolore

    FLESSIONE DI FURTI E RAPINE

    Scendendo nel dettaglio dell’anno appena trascorso, si rileva un’ulteriore flessione nei numero complessivo dei reati predatori perseguiti (furti e rapine), che evidenziano un sensibile calo rispetto all’analogo periodo precedente.

    I furti, in particolare, risultano diminuiti nel complesso (da 8754 a 7529), con i furti in abitazione stabili nel numero e una flessione invece per quelli ai danni di esercizi commerciali. Stabile anche il numero delle rapine, che non vede alcun episodio in danno di banche o uffici postali.

    ESTORSIONI

    93 sono stati gli episodi di estorsione perseguiti, dei quali in 33 casi sono stati individuati gli autori.
    Accresciuto in modo apprezzabile il dato relativo alle truffe e frodi informatiche (più 37% circa), aumento condizionato, con tutta probabilità, dal cospicuo incremento del cosiddetto e-commerce da parte dei privati nel periodo di contenimento sociale dettato dalla pandemia in atto; quasi 600 comunque gli episodi per i quali si è addivenuti all’individuazione dei responsabili.

    Carabinieri di Valdagno e cannabis in vaso
    I carabinieri di Valdagno con alcune piante di cannabis in vaso sequestrate a Maglio di Sopra

    STUPEFACENTI: DATI STABILI

    Pressoché in linea con l’anno passato i dati relativi al settore degli stupefacenti, nell’ambito del quale sono state deferite all’Autorità Giudiziaria complessive 145 persone, con il sequestro di più di 23 kg. di stupefacente. Al riguardo, resta immutato l’impegno profuso dai Carabinieri nell’attività preventiva e di contrasto esercitata nelle aree di spaccio dei principali centri della provincia e della città di Vicenza, ove particolare attenzione continua ad essere rivolta nei confronti della zona di Campo Marzo ed aree limitrofe, con costanti controlli e servizi mirati.

    arzignano casa omicidio Arvinder Singh

    DELITTI EFFERATI: I DUE OMICIDI DI ARZIGNANO E POVE DEL GRAPPA

    Due i delitti efferati sui quali hanno indagato i Carabinieri nel corso dell’anno, entrambi scoperti:
    – il 19 agosto 2020, ad Arzignano, un giovane di origini indiane assassinava con un coltello il padre, asseritamente per legittima difesa. I due da molto tempo avevano dissidi familiari, spesso sfociati in aggressioni fisiche reciproche, anche con lesioni personali refertate presso i pronto soccorso della zona. Le attività di indagine dei Carabinieri della Compagnia di Valdagno, coordinati dalla Procura di Vicenza, consentivano di acclarare che l’aggressione e l’accoltellamento del padre posti in essere dal giovane indiano erano stati volontari, simulando poi una legittima difesa. Il giovane veniva quindi raggiunto, nell’aprile di quest’anno, da un provvedimento restrittivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Vicenza;

    – il 18 aprile scorso a Pove del Grappa (VI), un uomo di origini albanesi, al culmine dell’ennesima lite, aggrediva la moglie, colpendola numerose volte con un martello, provocandone la morte. Nella circostanza, i Carabinieri della Compagnia di Bassano e del Nucleo Investigativo intervenuti, non potevano che constatare l’avvenuto femminicidio, procedendo quindi ai rilievi ed agli accertamenti tecnici del caso, al termine dei quali sottoponevano l’uomo a fermo di P.G., avendo appurato la volontarietà e la crudeltà del gesto omicidiario.

     

    OMICIDIO STRADALE AD ARZIGNANO

    Non si deve poi dimenticare un ulteriore episodio che ha destato particolare clamore nell’opinione pubblica: l’omicidio stradale di una quindicenne avvenuto la sera del 16 agosto 2020 ad Arzignano. La 15enne, che stava rientrando a casa a piedi sul ciglio della strada, veniva mortalmente investita da una vettura, il cui conducente, dopo l’impatto, non si fermava a prestare soccorso Anche in questo caso i Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Valdagno, a distanza di pochi giorni dall’evento, riuscivano ad individuare e sottoporre a fermo di P.G. il conducente dell’auto pirata, un carrozziere della zona, a conclusione di serrate indagini, rese particolarmente complesse dalle azioni poste in essere dall’uomo, il quale, nel frattempo, aveva già riparato presso la sua officina l’auto con la quale aveva investito la minore.

    carabinieri a Monticello Conte Otto

    INTERVENTI DA RICORDARE

    Meritano, inoltre, di essere menzionate le seguenti attività condotte dai Carabinieri del Comando Provinciale:

    • –  il 24 settembre 2020 tre individui travisati, due dei quali armati di pistola, perpetravano una rapina ai danni di un società con sede in Cassola avente quale oggetto la produzione di monili in oro. I malviventi facevano irruzione nei locali aziendali e dopo aver immobilizzato gli unici due dipendenti presenti in quel momento, si impossessavano di metalli preziosi in lavorazione, per un valore stimato di oltre 60.000 euro. Le articolate indagini condotte dai militari del N.O.R.M. – Sezione Operativa della Compagnia di Bassano del Grappa, consentivano di addivenire all’identificazione di tutti i componenti il sodalizio alla base del fatto criminoso, sia gli autori materiali della rapina che i fiancheggiatori di questi ultimi, dando esecuzione, nelle giornate del 12 e 13 febbraio 2021, alla misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di 10 persone, ritenute responsabili di rapina pluriaggravata, ricettazione, falsità materiale e porto abusivo di arma da fuoco.
    • –  nel mese di dicembre 2020, i Carabinieri della Compagnia di Schio, a conclusione di articolate indagini, condotte per alcuni mesi, finalizzate a contrastare le attività di spaccio in alcune aree dello scledense, ed in particolare luoghi di aggregazione giovanile, traevano in arresto, in esecuzione di Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal Tribunale di Vicenza e nella flagranza di reato, 15 cittadini extracomunitari, in maggioranza di origine nigeriana, componenti un sodalizio criminale responsabile di un elevato numero di cessioni di cocaina, eroina e marijuana, per un volume di affari di oltre 370.000 euro e che, in taluni casi, estorceva prestazioni sessuali ad alcune assuntrici in cambio di dosi di droga.

     

    SOCCORSO AI CITTADINI

    Si devono, infine, ricordare gli interventi in soccorso della cittadinanza, tra i quali:
    – agosto 20, militari della Stazione di Valli del Pasubio, dopo assidue ricerche, rintracciavano in una zona boschiva e soccorrevano un 74enne del luogo con intenti suicidi, allontanatosi dalla propria abitazione dopo aver assunto un decotto potenzialmente mortale di foglie di oleandro;

    – novembre ’20, un equipaggio della Sezione Radiomobile della Compagnia di Vicenza, prestava primo soccorso sanitario ad un 42enne rinvenuto a terra in stato di incoscienza, in un parcheggio di un’area commerciale cittadina, a seguito di assunzione di sostanza stupefacente;

    – febbraio ’21, militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Vicenza effettuavano un intervento che consentiva di scongiurare il tentativo di suicidio posto in essere da un 27enne cittadino extracomunitario, che in evidente stato di alterazione psichica veniva afferrato nell’atto di lasciarsi cadere nel vuoto da una finestra.

    carabinieri di valdagno con fucili caccia sequestrati

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