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Dopo il caso di Segato (Quinto Vicentino) Luisetto e Variati (PD) chiedono al Parlamento di tutelare i sindaci

Il sindaco di Quinto Vicentino Renzo Segato è stato condannato ad una multa di 300 euro per l’incidente avvenuto ad una cittadina che è inciampata sul selciato a causa di una mattonella messa male. Achille Variati e Chiara Luisetto del PD: “Il Parlamento intervenga a tutela dei Sindaci”

Luisetto e Variati
Chiara Luisetto e Achille Variati

“Dopo la Sindaca di Crema, ora la vicenda del Sindaco di Quinto Vicentino (Renzo Segato, ndr) condannato per l’inciampo di una mattonella invisibile. È tempo che il legislatore intervenga a completare un percorso di modifiche allo status giuridico dei Sindaci, già pre-impostate dalla riforma del TUEL avviata nei mesi scorsi”. Lo affermano la segretaria del PD della provincia di Vicenza Chiara Luisetto e l’ex sindaco di Vicenza e già sottosegretario Achille Variati.

“Allo stato attuale – affermano i due esponenti PD – viene chiesto ai primi cittadini di esercitare un ruolo superiore alle proprie forze con responsabilità civili e penali pesanti, senza per contro attribuire loro le risorse necessarie: bilanci comunali ridotti al lumicino da continui tagli, indennità che sono ancora troppo modeste nonostante alcuni aumenti introdotti recentemente. Tutto questo rende fragile una figura che è il primo e più importante punto di riferimento delle comunità locali”.

“È necessario – continuano Luisetto e Variati – agire con decisione per rispettare il ruolo, i doveri e i diritti dei sindaci che devono essere commisurati alle reali possibilità e competenze di chi si pone con generosità a servizio del bene comune”.

“Il Sindaco di Quinto Vicentino, amministratore coscienzioso e di grande capacità – ancora i due esponenti del PD -,  è l’ennesimo esempio di una sofferenza silenziosa che attraversa molti municipiW.

E chiudono: “La politica si assuma la responsabilità di vedere queste iniquità e di valorizzare un ruolo essenziale al benessere delle piccole e grandi realtà locali che compongono il Paese”.

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