Notizie
HomePadovanoBassa PadovanaEste, terzo posto nazionale per i futuri geometri dell’IIS Atestino

Este, terzo posto nazionale per i futuri geometri dell’IIS Atestino

La classe 4a CAT dell’IIS Atestino di Este ha partecipato al concorso “I futuri geometri progettano l’accessibilità” con un progetto di abbattimento delle barriere architettoniche prodotto da studenti e studentesse.

Geometri

L’IIS Atestino ha conquistato il terzo posto con il progetto Abbattiamo le distanze, presentato al concorso nazionale ‘Futuri geometri progettano l’accessibilità’, per migliorare l’accessibilità dell’edificio sede dell’Istituto.

Il progetto

«Il progetto di inclusione e accessibilità redatto dai ragazzi di classe quarta ci rende orgogliosi – commenta il sindaco Gallana. – I giovani studenti hanno individuato la presenza di barriere architettoniche, pensando a delle soluzioni tecniche per ogni tipo di disabilità come veri professionisti e creando percorsi alternativi grazie all’utilizzo di supporti tecnologici. Anche gli edifici storici, come il bellissimo complesso del XIII Secolo che oggi ospita l’Istituto di Istruzione Superiore Atestino, con mirati interventi di modernizzazione, possono essere resi accessibili a tutti.»

Il concorso “I futuri geometri progettano l’accessibilità”

Il progetto “I futuri geometri progettano l’accessibilità” è un concorso nazionale, giunto alla sua IX edizione, nato in collaborazione tra FIABA Onlus e il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti e le studentesse degli istituti con indirizzo Costruzione, Ambiente e Territorio sul tema della progettazione accessibile.

Il concorso prevedeva la realizzazione di un progetto di abbattimento di barriere architettoniche nel costruito.

“Abbattiamo le distanze”: il progetto dell’ISS Atestino

«I ragazzi hanno effettuato un’analisi accurata delle criticità e dei punti di difficile accesso per i disabili, creando un progetto per abbattere le barriere architettoniche presenti nell’Istituto. Hanno individuato ben 7 punti critici, adottando per ognuno di questi un’adeguata soluzione – spiega la professoressa Simona Muraca, promotrice del progetto. – Con ‘Abbattiamo le distanze’, questo il nome dato al progetto, i ragazzi di 4a CAT hanno vissuto una grande esperienza di crescita scolastica. 12 studenti hanno collaborato, ognuno con le proprie idee, alla formazione di un unico progetto che aveva come scopo quello di abbattere le distanze, fisiche e mentali, nel loro istituto scolastico, rendendolo così accessibile a tutti. Inoltre, hanno imparato a pensare quanto sia fondamentale l’inclusione di tutte le persone, dal bambino all’anziano.»

I progetti partecipanti al concorso possono essere messi a disposizione delle amministrazioni locali, che ne possono disporre per migliorare la fruibilità del loro territorio. In questo modo, ragazzi e ragazze hanno modo di confrontarsi con le procedure reali del loro futuro mestiere e con i principi della progettazione accessibile.

Gallana: “Este città inclusiva”

«Este è una Città inclusiva, che negli anni ha ricercato sempre nuove soluzioni per garantire l’abbattimento delle barriere architettoniche e favorire l’accesso ad ogni tipo di disabilità nei luoghi di interesse pubblico e nelle scuole. – conclude il sindaco Gallana – Auguro a questi giovani studenti un futuro pieno di soddisfazioni, congratulandomi con loro per il bellissimo risultato.»

Le più lette