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Il professor Villa è il nuovo direttore di palazzo Madama, museo d’arte antica di Torino

Il prof. Villa ha superato la concorrenza di 300 curriculum presentati per il concorso

Giovanni Carlo Federico Villa, ben conosciuto a Vicenza per essere stato direttore dei musei, è il nuovo direttore dei musei di Torino

Giovanni Carlo Federico Villa è il nuovo direttore di Palazzo Madama, il museo civico d’arte antica di Torino. Si tratta di un incarico prestigioso, visto che il museo è uno dei più importanti d’Italia. Lo attesta la sua storia (la sede è quella dell’antico senato del Regno d’Italia) l’importanza delle collezioni e, fra l’altro anche i 120 dipendenti in organico. Il museo può contare su settantamila pezzi d’arte conservati. Tra questi, da segnalare il Ritratto d’uomo di Antonello da Messina, il codice delle Très belles Heures de Notre Dame de Jean de Berry oltre ad una serie di oggetti artistici provenienti dal Gabinetto delle meraviglie di Carlo Emanuele I di Savoia.

La nomina arriva dopo un paio di settimane dall’assoluzione del professore “perché il fatto non sussiste” nell’accusa di truffa ai danni dell’università di Bergamo e di falso ideologico, per cui ha attraversato un calvario di cinque anni. Villa è ben conosciuto a Vicenza perché il sindaco Achille Variati gli aveva conferito l’incarico (a titolo gratuito) di direttore dei musei civici. Il professor Villa ha di recente firmato la curatela, assieme a Margaret Binotto e a Manuela Barausse, del catalogo scientifico dedicato all’Ottocento relativo alle collezioni del museo civico. Il volume è il nono della serie di un’opera iniziata nel 2003 per volontà del marchese Giuseppe Roi.

Villa a Torino ha superato la selezione tra gli oltre 300 curriculum pervenuti in risposta alla call lanciata dalla Fondazione Torino Musei per individuare il direttore del museo torinese.

Il museo di Torino è uno dei più importanti d’Italia: conta settantamila pezzi nelle sue collezioni

Torino palazzo Madama
Torino, palazzo Madama: è la prestigiosa sede del museo di storia antica

Cinquant’anni, torinese, Villa è professore associato di storia dell’arte moderna all’università di Bergamo e docente di museologia e museografia della Scuola di specializzazione in beni storico-artistici dell’università di Udine. Componente del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici del ministero della Cultura, e già direttore onorario dei Musei Civici di Vicenza, per le Scuderie del Quirinale di Roma ha curato le mostre Antonello da Messina, Giovanni Bellini, Lorenzo Lotto, Tintoretto e Tiziano e numerosi progetti espositivi in Italia e all’estero, tra gli altri a Bruxelles, Mosca, Parigi, San Pietroburgo e Tokyo.

“Esprimo piena soddisfazione per la nomina di Giovanni Carlo Federico Villa – commenta Maurizio Cibrario, presidente della Fondazione Torino Musei – Conoscenza, Visione, Leadership: nel significato profondo di queste parole si delinea il profilo del professor Villa e sono convinto che nella simbiosi museale, l’innesto di una personalità di tale prestigio porterà risultati di assoluto valore”.

Un capolavoro di Antonello da Messina è uno dei quadri più rappresentativi del museo torinese

Torino
Il “Ritratto di Trivulzio” di Antonello da Messina è uno dei capolavori del museo di Torino

“Sono sinceramente commosso e grato alla Fondazione Torino Musei – ha dichiarato Villa – per la possibilità di mettermi al servizio di una città che amo profondamente, collaborando a un tratto di vita di Palazzo Madama. Sarà davvero un onore adoperarsi per contribuire all’apprezzamento di un luogo che condensa in sintesi duemila anni di storia, scrigno di opere d’arte di mirabile bellezza e prestigio: uno spazio esemplare delle eccellenze del nostro Paese”.

A Vicenza, va ricordato, il professore è peraltro ancora coinvolto in un procedimento giudiziario per abuso d’ufficio e rivelazione di segreto d’ufficio, assieme ad altre due persone, relativamente al concorso per l’assunzione di una funzionaria dei musei nel 2017. La difesa, naturalmente, contesta la ricostruzione del pm.

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