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Mirano: orari prolungati e ampi plateatici fino a fine anno

Le decisioni del Comune di Mirano per favorire le categorie in difficoltà: ampliamento plateatici, orari prolungati e non solo

Aiuti alle attività commerciali
Aiuti alle attività commerciali

Dalla pandemia a nuove opportunità per esercenti e clientela. Il Comune ha infatti disposto la deroga all’obbligo di chiusura domenicale e festiva per parrucchieri e settore benessere fino a fine anno: barbieri, acconciatori, estetiste, tatuaggi e piercing potranno lavorare dunque dalle ore 7 alle 22 in tutti i giorni della settimana, domeniche incluse, ad esclusione solo del 25 dicembre (Natale) e fatte salve diverse successive disposizioni. Si punta così a venire incontro a quegli operatori che per lungo tempo sono dovuti rimanere chiusi a causa dell’emergenza Covid e che in questo modo potranno recuperare almeno in parte giornate lavorative e incassi.

Mirano, il Comune va incontro alle necessità delle attività commerciali: orari prolungati e plateatici

All’interno della fascia oraria di apertura l’esercente potrà liberamente determinare l’orario di apertura e chiusura dell’esercizio, non superando comunque il limite delle 13 ore giornaliere e sarà sempre obbligatoria l’esposizione in modo ben visibile al pubblico di un cartello per indicare l’orario prescelto e l’eventuale giornata (o giornate) di chiusura. Intanto, sempre il Comune, ha prorogato fino al 31 dicembre anche la possibilità di occupazione di suolo pubblico già concesso per estendere i plateatici di bar e ristoranti, in modo da assicurare il distanziamento sociale all’aperto. Agli esercizi che somministrano alimenti e bevande è data dunque la possibilità, fino a fine anno, di posizionare tavoli e sedie all’aperto su una superficie più ampia rispetto a quella prevista dalle consuete norme.

Anche le attività che non dispongono di plateatico, potranno richiedere la concessione di uno spazio all’aperto per la consumazione dei loro prodotti. “Intendiamo in questo modo – spiegano dal Comune – sia favorire la somministrazione di alimenti e bevande in condizioni di sicurezza, sia sostenere bar e ristoranti che hanno avuto una riduzione della capacità ricettiva a seguito delle norme anti-contagio o che non potrebbero proseguire utilizzando la sola superficie interna”.

L’obiettivo ora è accompagnare, se le nuove norme sulla ripartenza lo permetteranno, le riaperture dei negozi e dei bar con manifestazioni di richiamo ed eventi all’aperto, per fare dell’estate alle porte il salotto dove tornare a vivere la città. Molti eventi culturali, a numero limitato, sono già ricominciati, come i concerti di Mirano Musica, con un programma che si allungherà fino a tutto l’autunno.

Filippo De Gaspari

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