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Richiesto rinvio a giudizio per una banda di 4 ladri pendolari: da Roma a Vicenza

casello A31 Valdastico Nord
Posti di blocco dei carabinieri sui caselli della A31 Valdastico Nord

Spaccate e razzie nelle abitazioni, individuati e denunciati i quattro componenti di una banda dopo l’ennesimo raid di furti. Colpito l’Altovicentino.

Una banda di ladri che razziava le abitazioni nella zona Nord di Vicenza è stata individuata dai Carabinieri della Compagnia di Thiene.

Due 35enni, un 28enne e un 20nne, tutti di origini rom dimoranti in provincia di Roma, sono finiti nel mirino dei militari del Nucleo operativo e Radiomobile.

I TRE FURTI MESSI A SEGNO ALL’INIZIO DEL 2020

I tre furti di cui sono accusati risalgono a gennaio 2020: uno consumato a Quinto Vicentino con un danno patrimoniale di rilevante gravità ai danni della vittima, in cui sono stati asportati monili in oro, denaro contante e oggetti preziosi per un valore complessivo di 27 mila euro e altri due furti questa volta tentati, in via IV novembre a Costabissara nel primo pomeriggio del giorno 12 gennaio.

 

IL VICESINDACO DI QUINTO CHIAMA I CARABINIERI

Le indagini hanno avuto inizio grazie alla preziosa chiamata pervenuta al 112 da parte del vice sindaco di Quinto Vicentino, il quale aveva notato aggirarsi, con fare sospetto, due soggetti che poi si allontanavano repentinamente a bordo di una monovolume di colore grigio.

L’immediato sopralluogo dei miliari aveva permesso di verificare che gli sconosciuti, dopo aver forzato e spaccato porte e finestre, penetravano all’interno ed asportavano ori e preziosi, compreso il vasellame in argento.

I sospetti sono caduti su alcuni individui di origine ROM che viaggiavano dal centro Italia e raggiungevano l’area di Vicenza transitando nei caselli autostradali anche della Valdastico Nord.

Gli investigatori sono riusciti a individuare una monovolume, precisamente una Chrysler Voyager utilizzata dai ladri, che è risultata poi essere intestata ad un prestanome.

 

IL CONTROLLO A VICENZA IN VIA MERCATO NUOVO

Grazie al coordinamento a livello provinciale, due giorni dopo, verso le 22 circa, un equipaggio della sezione radiomobile del Comando Provinciale di Vicenza, intercettava e controllava, in via Mercato Nuovo di Vicenza, l’autovettura Chrysler Voyager di colore grigio, segnalata in principio dai colleghi di Thiene, poi sequestrata perché priva anche di copertura assicurativa, a bordo della quale vi erano quattro individui: K.D., G.P., M.I. E T.B. tutti di origine rom dimoranti vicino alla capitale, già noti alle forze di polizia per furti in abitazione ed altri reati contro il patrimonio.

Il controllo serrato al quale sono stati sottoposti e la loro individuazione con il relativo foto-segnalamento, ha quindi scoraggiato i malfattori ed evitato la realizzazione nei giorni successivi di altri colpi nelle abitazioni.

Poche ore dopo il controllo, il quartetto ha lasciato il territorio vicentino ritornando verso il centro Italia.

 

LE FOTO RICONOSCIUTE DA DIVERSI TESTIMONI

I quattro sono stati riconosciuti da diversi testimoni che frequentano le zone delle case depredate. I cittadini hanno fornito elementi utili relativi all’arco temporale in cui i quattro commettevamo i furti.

 

LA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO

Il PM ha quindi richiesto al GIP presso il Tribunale di Vicenza il rinvio a giudizio per il quartetto. Ai presunti ladri nei giorni scorsi, è stato notificata la denuncia per tre furti in concorso tra loro. Per un solo dei furti l’accusa ipotizza il furto aggravato in corìncorso per il notevole danno alla vittima.

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