Notizie

Logo testata di vicenza

HomeVicenzaRischiano già di morire i nuovi alberi di Campo Marzo: assetati come...

Rischiano già di morire i nuovi alberi di Campo Marzo: assetati come profughi nel deserto

raffaele colombara in campo marzo con alberi assetati
Il consigliere comunale di Vicenza Colombara a Campo marzo per constatare la penuria di acqua (ph Francesco Brasco)

“Ho chiesto ad un esperto che problemi abbiano le nuove piante ad altofusto che hanno sostituito quelle malate ad inizio anno a Campo Marzo: ebbene mi ha detto che stanno soffrendo per la sete. Ma chi ha il compito di abbeverarle con costanza soprattutto in questi mesi estivi che ci troviamo davanti?”

Lo afferma e lo chiede Raffaele Colombara consigliere del Comune di Vicenza di “Quartieri al Centro” che ha presentato anche un’interrogazione alla Giunta comunale.

“Perché dopo aver messo a dimora questi alberi detti “spaccasassi” ora non è prevista la manutenzione necessaria, come ad esempio dare da bere alle piante stesse?” chiede Colombara nel documento. E poi: erano o non erano previsti gli interventi di manutenzione, e in che termini? e ora come intende intervenire la Giunta comunale? E in che tempi verranno sostituiti gli aceri plantanoides rimasti (quelli vecchi e malati, ndr)?”

Raffaele Colombara chiede risposta scritta e in aula.

alberi assetati a campo marzo ph Francesco Brasco
Alberelli assetati come profughi nel deserto (ph Francesco Brasco)

L’esperto agronomo ha anche dato altre indicazioni, racconta Colombara: “bisogna togliere le piante infestanti attorno al fusto (eradicarle proprio, altrimenti si portano via la poca acqua che cadrà in questi mesi) e poi bisogna curare la pianta, soprattutto potare i rami secchi”.

Insomma le nuove piante “superresistenti” e “spaccasassi” rischiano di morire perché non hanno acqua: le radici infatti non sono ancora abbastanza sviluppate per scendere a livello di falda. Non solo: il rischio che si ammalino come è successo con gli aceri precedentemente piantati negli anni ’90 è realtà. I vicentini attenti si ricordano che proprio quegli aceri messi a dimora poco prima del fallimento della ditta, la Floorsport, che aveva in mano il rifacimento di viale Dalmazia, rimasero senza acqua per mesi e mesi e gli stessi progettisti intervennero sui giornali locali per denunciare l’abbandono degli alberi causato dal sequestro e dalla chiusura del cantiere. Intervenne dopo diverso tempo l’Amcps con le autobotti … ma oramai (e l’abbiamo toccato con mano da qualche anno e con i lavori di sostituzione parziale di questo inverno) era troppo tardi: gli alberi vennero salvati, ma si si indebolirono e si ammalarono. (FB)

campo marzo e alberelli assetati

 

 

Le più lette