mercoledì, 24 Aprile 2024
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Rovigo, degrado in piazza. Aretusini: “Limitare gli accessi è una sconfitta”

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Il consigliere comunale Michele Aretusini, capogruppo della Lega, in risposta alle polemiche che, in questi giorni, stanno attaversando Rovigo per il degrado della zona del Tempio della Rotonda e delle piazze Mazzini e XX Settembre

Michele Aretusini

“Leggo con sconcerto e amarezza che l’assessore comunale Patrizio Bernardinello, con riferimento agli episodi di degrado e vandalismo che si verificano in piazza XX Settembre, propone di limitare gli accessi alla piazza stessa: credo che questa sia la più totale, sincera e disarmante confessione di sconfitta su tutta la linea che una amministrazione pubblica possa adottare. Un sinonimo di incapacità di governare una situazione che, invece, deve essere affrontata, analizzata e risolta. Non certo chiudendo, o chiudendo a metà, una piazza. Tra l’altro con tutte le difficoltà pratiche insite nel realizzare questo proposito” spiega Aretusini.

Aretusini: “La sicurezza al primo posto, ma non chiudendo la piazza”

“Io e il mio partito poniamo la sicurezza al primo posto, sempre e comunque – prosegue Aretusini, ma la sicurezza non si genera chiudendo una piazza. La sicurezza si genere aprendo quei luoghi che oggi possono divenire rifugio di sbandati proprio perché impresidiati, alla frequentazione, realizzando, in questi, eventi, occasioni di ritrovo, opportunità e spunti. Esattamente il contrario di ciò a cui, a quanto leggo sulla stampa, mi pare pensi l’assessore Bernardinello”.

Rovigo: occasioni di ritrovo come soluzione al degrado

“Una città viva e frequentata sarà sempre una città sicura. Ampi spazi vuoti e deserti, invece, favoriranno sempre il ritrovo di sbandati e la genesi di piccola criminalità. Credo, quindi, che, ferma restando la opportunità, in generale, non solo per quanto concerne gli ultimi episodi, di potenziare i controlli delle forze dell’ordine e rinforzarne l’organico con nuove assunzioni, la strada da battere sia quella di generare attrattività per queste aree cittadine”.

Aretusini: “Il coinvolgimento è un forte deterrente all’isolamento e alla criminalità”

“Al momento, purtroppo – prosegue l’analisi del capogruppo della Lega in consiglio – non è possibile autorizzare attività come chioschi e simili, che pure sarebbero preziosi, in questo contesto: sarà prima necessario realizzare il piano mercatale. Intanto, però, per esempio, possiamo finalmente aprire alla visitazione la nostra Torre Donà, realizzare eventi in piazza Matteotti e alle Torri, magari con giornate e dimostrazioni sportive, coinvolgendo le associazioni del territorio e chi lavora con i ragazzi. Forse, alcuni dei componenti della cosiddetta ‘baby gang’ di piazza XX Settembre potrebbero così essere coinvolti e appassionarsi ad attività che li portino verso un percorso del tutto diverso. Anche offrire interessi e coinvolgimento è un forte deterrente all’isolamento e alla criminalità”.

“Concludo ricordando all’assessore Bernardinello che prima di parlare di ridurre l’accesso a una piazza della città, un atto estremamente grave, sarebbe forse opportuno convocare la commissione consiliare competente e affrontare la questione assieme: a volte, confrontarsi e sentire varie opinioni può essere solo salutare”.