domenica, 21 Aprile 2024
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Sesso, corna ed estorsione: blitz dei carabinieri, madre e figlia in galera

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Una vicenda di sesso e corna assai intricata: madre e figlia minacciano di inviare foto hard al marito della nuova amante dell’ex fidanzato della figlia:  arrestate per estorsione

Un imprenditore vicentino si è rivolto ai Carabinieri di Bassano del Grappa denunciando un tentativo di estorsione messo in atto dalla sua ex compagna, con la quale aveva convissuto per circa 7 anni sino all’aprile scorso.

L’uomo nel frattempo aveva intrapreso una nuova relazione con un’altra donna e nel momento in cui l’ex compagna è entrata in possesso di foto intime della nuova coppia, ingenuamente inviatele dall’uomo, ha iniziato a ricattare l’ex compagno tentando di estorcergli, con la complicità della madre, 30mila euro, avendo riconosciuto nelle foto l’identità della nuova fiamma, una donna del bassanese convivente con un altro uomo.

Ieri mattina (23 giugno) è scattato il blitz: la vittima, come pattuito, si è portato nel luogo prefissato per la consegna di parte del danaro.

All’appuntamento si sono presentate madre e figlia, ribadendo la ferma intenzione di divulgare l’identità e le immagini della nuova amante in caso di mancato pagamento. Appena ricevuto il denaro, sono intervenuti i carabinieri della Sezione Operativa, arrestando entrambe per “estorsione in concorso”. Di fatto le due donne sono arresti domiciliari nella loro abitazione, così come disposto dal Sostituto Procuratore di turno di Vicenza  in attesa dell’udienza di convalida che si terrà innanzi al Tribunale di Vicenza.

Il piccolo anticipo della somma, pari a 3800 euro, appena consegnata alle donne, è stata recuperata e restituita alla vittima dell’estorsione, un impresario della zona.

I telefoni delle due signore sono stati sequestrati e saranno attentamente analizzati ai fini della ricerca delle foto hard incriminate e delle chat contenenti le richieste “estorsive”.