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Veneto in zona bianca, Zaia: “Non è la festa della liberazione”

“Oggi siamo ufficialmente la prima grande regione italiana che entra in zona bianca. Non è la festa della liberazione: ci vuole prudenza. Il pericolo è sempre dietro l’angolo”. Così il presidente del Veneto, Luca Zaia.

Zaia durante il punto stampa covid

Dalla mezzanotte di oggi in Veneto è scattata la zona bianca. Il presidente della Regione commenta così il successo: “Ci vuole anche fortuna nella vita. Siamo stati sicuramente sotto fortissima pressione nella seconda fase, abbiamo avuto una terza fase che è andata in maniera contenibile. Oggi siamo ufficialmente la prima grande regione italiana che entra in zona bianca. Non è la festa della liberazione: ci vuole prudenza. Il pericolo è sempre dietro l’angolo”.

La campagna vaccinale in Veneto: un successo

Durante il punto stampa Covid, il governatore

a anche annunciato: “Abbiamo superato i 3 milioni di dosi inoculate e un milione di veneti ha già completato il ciclo vaccinale, un successo”.

Il nodo over 60

In Veneto, tuttavia, gli over 60 non vaccinati sono ancora 160mila. Per questo, la Regione ha creato una corsia preferenziale per questa fascia. “Da oggi gli over 60 possono andare con accesso diretto e senza prenotazione in qualsiasi centro vaccinale e hanno diritto ad avere il vaccino a dose unica Johnson&Johnson. Le dosi non sono illimitate, ne abbiamo 70mila quindi chi desidera approfittarne si faccia avanti” ha spiegato Zaia.

Vaccino, Zaia: “Corsia preferenziale per gli invitati ai matrimoni”

Ad avere un “saltafila” anche gli invitati ai matrimoni. “Chi ha un matrimonio, compresi gli invitati, avrà una corsia preferenziale per la vaccinazione: in fase di prenotazione deve forzare il sistema e poi deve presentarsi all’appuntamento con la partecipazione del matrimonio” – ha dichiarato il presidente.

Terza dose

La Regone Veneto si dice pronta anche per la terza dose, anche se manca ancora la circolare del Cts. “Vogliamo vedere parere della sanità ci darà un tot di mesi dalla seconda dosi e da lì inizieremo con la programmazione, aspettiamo la circolare Cts che identificherà il lasso di tempo tra seconda dose e terza. Anche la questione della vaccinazione eterologa è importante e che diventi una possibilità di andare avanti anche con altri vaccini rispetto a quelli fatti inizialmente” – ha concluso Luca Zaia.

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