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Veneto, pandemia: insediata la Commissione speciale d’inchiesta

Si è insediata oggi a Venezia, presso palazzo Ferro Fini, la Commissione speciale di inchiesta sull’andamento in Veneto dei contagi e dei decessi da Sars-CoV-2 durante la pandemia, con particolare attenzione alla seconda “ondata”.

Veneto, pandemia. Commissione d’inchiesta

La Commissione è composta da quindici consiglieri regionali, dieci di maggioranza e cinque di minoranza, nominati dalla presidenza del consiglio regionale, sentiti i presidenti dei gruppi consiliari. A condurla, nelle fasi iniziali, il presidente del consiglio regionale Roberto Ciambetti.

I vertici della Commissione speciale d’inchiesta sulla pandemia in Veneto

La Commissione speciale sarà presieduta dalla consigliera del Partito Democratico e vicepresidente del Consiglio regionale Francesca Zottis, individuata a larga maggioranza (due le schede bianche) tra i componenti delle opposizioni. Identico l’esito delle votazioni relative alle consigliere di maggioranza Milena Cecchetto (Liga Veneta per Salvini Premier) e Sonia Brescacin (Zaia Presidente) elette rispettivamente vicepresidente e segretario della Commissione della quale fanno parte anche i Consiglieri Fabrizio Boron, Luciano Sandonà, Francesca Scatto e Marco Zecchinato (Zaia Presidente), Laura Cestari, (Liga Veneta per Salvini Premier), Enoch Soranzo (Fratelli d’Italia), Elisa Venturini (Forza Italia), Tomas Piccinini (Lista Veneta Autonomia), Anna Maria Bigon, e Vanessa Camani (Partito Democratico), Erika Baldin (Movimento 5 Stelle), e Elena Ostanel (Il Veneto che Vogliamo).

Oggi l’insediamento

Come stabilito dal Consiglio regionale con la Deliberazione n. 52 dell’8 giugno 2021, la Commissione insediata oggi – che fa propri anche gli atti della Commissione speciale d’inchiesta sulla gestione delle RSA e delle case di riposo per anziani in relazione alla pandemia, istituita nella precedente legislatura con DACR n. 57 del 28 maggio 2020 – avrà tra i propri compiti l’accertamento delle cause, e le eventuali responsabilità, che hanno influito sull’andamento della pandemia, e in particolare sull’aumento dei contagi e dei decessi nella seconda “ondata”; quali siano state le azioni intraprese per la gestione integrata di cure domiciliari per pazienti con COVID-19; nonché la verifica dell’operato del Comitato Tecnico Scientifico (CTS) regionale e dei suoi componenti.

Gli invitati all’audizione

Il provvedimento, inoltre, prevede che siano invitati in audizione il presidente della giunta regionale del Veneto, l’assessore regionale alla Sanità, il direttore generale dell’Area Sanità e Sociale della Regione, i direttori generali delle Aziende ULSS e di Azienda Zero, i direttori delle RSA e delle Case di riposo e i rappresentanti delle relative associazioni di categoria; i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali e i rappresentanti del personale sanitario e sociosanitario, i rappresentanti dell’OMS, i rappresentanti di comitati e associazioni rappresentative di familiari di persone morte per SARS-CoV-2, i rappresentanti delle associazioni per le cure domiciliari, virologi, epidemiologi, tecnici ed esperti del settore sanitario di chiara fama e comprovata esperienza, nonché altri soggetti che possano riferire o apportare ogni utile elemento conoscitivo ai fini dei lavori della Commissione.

 

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