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Vicenza, firmato il rogito notarile che trasferisce palazzo Thiene al Comune

Scattano i 60 giorni per l’esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato

palazzo Thiene
La firma del rogito che trasferisce palazzo Thiene al Comune di Vicenza

Palazzo Thiene è ufficialmente del Comune di Vicenza. Con la firma del rogito tra Comune e Immobiliare Stampa, avvenuta nella sala degli Stucchi nella sede municipale, Palazzo Thiene è stato acquisito nel patrimonio comunale.

Alla sottoscrizione dell’atto, redatto a titolo gratuito dal notaio Giuseppe Curreri di Montecchio Maggiore, erano presenti il sindaco Francesco Rucco insieme con i rappresentanti della giunta e molti consiglieri comunali.

Ad apporre la firma per il Comune di Vicenza è stato il dirigente del servizio Programmazione, contabilità economico-finanziaria Mauro Bellesia, mentre per Immobiliare Stampa il delegato Roberto Moretti.

Il sindaco festeggia con questo acquisto il terzo anniversario della sua elezione a palazzo Trissino

palazzo Thiene
Sindaco, assessori, consiglieri comunali e tecnici leggono l’atto di compravendita prima della firma ufficiale nello studio del sindaco a palazzo Trissino

“Nel giorno del terzo anniversario del mio mandato abbiamo sottoscritto l’atto di rogito con il quale Palazzo Thiene viene acquistato dal Comune di Vicenza – ha dichiarato il sindaco – Ora attenderemo, come previsto dalla legge, il decorso del termine per l’eventuale esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato ed entro 60 giorni al massimo avverrà il passaggio di proprietà dell’immobile”.

“È un momento storico per Vicenza, con l‘acquisizione al patrimonio comunale di un palazzo importante, tassello essenziale di storia e cultura della nostra amata città, polo museale e sede di uffici. Ora lavoreremo per riaprirlo e restituirlo ai cittadini”.

Si tratta di un’operazione da 4.472.200 euro, comprensiva delle imposte di legge esclusa l’Iva, alla quale ha dato il via libera il consiglio comunale lo scorso 13 maggio con 28 voti a favore e uno contrario. Con la Cassa Depositi e Prestiti verrà acceso un mutuo trentennale a un tasso fisso dell’1,4%. La rata annua di ammortamento sarà pari a 190 mila euro.

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