mercoledì, 24 Aprile 2024
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A13, Cestari: “La terza corsia non può più attendere”

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La terza corsia in A13 non può più attendere. Questo in sintesi il pensiero di Laura Cestari, consigliera regionale di Liga Veneta per Salvini Premier che rilancia sulla questione associandosi a sindaci, istituzioni e associazioni di categoria.

Laura Cestari

Dopo gli appelli del sindaco di Polesella Leonardo Raito, del presidente della Provincia Ivan Dall’Ara e del presidente regionale di Ance Paolo Ghiotti, la Cestari argomenta così il suo pensiero: “In primis si tratta di una questione di sicurezza, gli incidenti delle ultime settimane, spesso mortali, devono far riflettere. Due corsie – incalza – non appaiono più sufficienti a sopportare il volume di traffico pesante in Polesine, considerato che tra le altre cose ora si deve fare i conti con un incremento dovuto all’apertura del magazzino di Amazon, per non parlare dei cantieri: rallentamenti, disagi e pericolo ormai sono una costante per chi si trova a transitare per il nostro territorio”.

A13, terza corsia unica soluzione

Ma non è tutto: per la consigliera regionale c’è anche il fattore appeal. “Con la Zona Logistica Speciale, solo rimandata da un anno di pandemia ma che si appresta a diventare finalmente realtà – spiega – appare evidente come un’arteria a scorrimento come l’A13, che collega il nodo strategico di Bologna con il cuore del Nordest, non può essere a due corsie. Alla luce degli investimenti importanti che interesseranno una quindicina di Comuni e che porteranno al rilancio di tutto la provincia, è chiaro che il potenziamento dell’autostrada non deve rappresentare una chimera ma piuttosto una condizione minima per risultare attrattivi e poter governare i processi produttivi che si andranno a generare. Nuovi insediamenti non significheranno solo nuovi posti di lavoro ma più traffico, anche e soprattutto pesante, sulle nostre strade”.

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