Logo testata di vicenza

HomeVicenzaAsiago, inaugurato da Zaia il "punto nascite" nel nuovo ospedale

Asiago, inaugurato da Zaia il “punto nascite” nel nuovo ospedale

Nell’occasione, il governatore ha inaugurato anche la nuova struttura ospedaliera costata 35 milioni

Il presidente Zaia inaugura il punto nascite e anche il nuovo ospedale di Asiago: accanto a lui il dg Bramezza e l’assessore Lanzarin

È di nuovo attivo il punto nascita di Asiago, all’interno del nuovo ospedale: è stato inaugurato con una breve cerimonia alla presenza del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, dell’assessore alla Sanità e ai Servizi Sociali, Manuela Lanzarin e dei sindaci dell’Altopiano, oltre alla direzione dell’Ulss 7.

Il nuovo Punto Nascita è collocato al piano terra e può contare su una dotazione che comprende una sala parto; due sale travaglio, una delle quali dotata anche di vasca per il travaglio in acqua; un’area degenza materno infantile con 6 posti letto in tre stanze da due letti ciascuna; 1 locale con 6 culle per neonati.

Il discorso di Zaia alla cerimonia svoltasi ad Asiago

La dotazione organica prevede, per alcune figure sanitarie, una stretta integrazione con i professionisti che operano negli ospedali di Bassano e Santorso (come per le ostetriche ed il pediatra), oltre alla presenza di un anestesista ed un ginecologo presente H 24 tutti i giorni.

La riapertura del punto nascita segna così l’entrata in funzione a pieno regime del nuovo ospedale di Asiago, dopo che nei giorni scorsi è stato completato il graduale trasferimento iniziato nel mese di marzo, rispettando così il cronoprogramma che era stato messo a punto dalla direzione.

 

Una stanza di degenza nel nuovo reparto maternità ad Asiago

Ad Asiago, come si vede, possibile anche il parto in acqua

A questo proposito, dopo che la situazione epidemiologica aveva suggerito – nel mese di marzo – l’opportunità di procedere con l’entrata in funzione del nuovo ospedale senza una cerimonia pubblica di inaugurazione, l’evento di oggi è stato anche l’occasione per celebrare il completamento di un’opera di grande importanza per l’Altopiano dei sette Comuni, costata 35 milini di euro, in grado di garantire standard tecnologici e di accoglienza sensibilmente superiori.

Le più lette