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Cavarzere ed il “suo” Generale: un weekend in memoria di Riccardo Bisogniero

La storia del generale Riccardo Bisogniero che liberò Cavarzere dalle forze nazifasciste: ora un weekend di eventi in suo ricordo

Il generale Riccardo Bisogniero
Il generale Riccardo Bisogniero

Nella tarda mattinata del 27 Aprile 1945 il battaglione “Cremona” dell’Esercito Regolare Italiano (guidato dall’allora giovanissimo tenente Riccardo Bisogniero), col supporto dell’aviazione alleata, entrava a Cavarzere liberandola dall’occupazione nazifascista e ponendo fine a mesi di terrore, morte e distruzione.  A partire dal Luglio 1944, infatti, Cavarzere fu bersaglio di bombardamenti alleati, volti a colpire i ponti sul fiume Adige, fondamentali per i rifornimenti all’esercito tedesco.  Tali bombardamenti rasero al suolo la nostra città, facendole guadagnare il triste appellativo di “Cassino del Nord”, e provocarono 75 vittime tra la popolazione civile.  In quegli stessi mesi vi fu una recrudescenza delle rappresaglie contro la popolazione civile condotte dalle milizie nazifasciste, con episodi terribili come l’eccidio dei “cinque martiri” di S. Pietro di Cavarzere, la cattura e l’uccisione del dott. Flavio Busonera, l’uccisione dei “Martiri della Baggiolina”.

Proprio per questo si è creato e mantenuto nel tempo un legame di grande affetto tra la Città di Cavarzere ed il generale Bisogniero (che per la Liberazione di Cavarzere fu premiato con la Medaglia di Bronzo al V.M.), tanto che al generale fu conferita la cittadinanza onoraria nel 1985 in occasione del quarantesimo anniversario della Liberazione.

Dopo la conclusione della guerra, la carriera di Riccardo Bisogniero nelle Forze Armate proseguì facendogli raggiungere cariche di assoluto prestigio, come quelle di Capo di Stato Maggiore della Difesa e di Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri. Ma il legame con Cavarzere è sempre rimasto e più volte è stato ospite della nostra città, raccontando con grande precisione, perizia e passione lo svolgimento delle operazioni che portarono alla Liberazione.

Dopo la scomparsa del Generale, avvenuta il 13 Marzo 2017, i figli hanno mantenuto il rapporto con la nostra città. In particolare hanno manifestato l’intenzione di donare alla Città di Cavarzere alcuni cimeli appartenuti al Padre e la cerimonia di consegna alla Città di Cavarzere e dell’inaugurazione della loro esposizione permanente presso il centro culturale di Palazzo Danielato avrebbe dovuto svolgersi il 25 Aprile 2020 in occasione del 75° anniversario della Liberazione, ma si svolgerà il prossimo 24 Luglio. Nella stessa occasione la nostra Città renderà onore al Generale presentando ufficialmente il volume “La liberazione di Cavarzere”. Infatti  il figlio del Generale, ambasciatore Claudio Bisogniero, ha ritrovato nella casa del padre un opuscolo dattiloscritto e corredato di puntuali cartine intitolato “La liberazione di Cavarzere” opera dello stesso Generale. Si tratta di un resoconto davvero prezioso, di un documento storico di grande valore, realizzato da un protagonista dei fatti.. In accordo con la famiglia ed in collaborazione con Fondazione Clodiense Onlus  l’amministrazione comunale di Cavarzere ha deciso di pubblicare quest’opera nella convinzione che essa costituisca una preziosissima testimonianza di quei giorni così importanti per la storia della nostra città, la cui memoria è da affidare alle generazioni future. Tale pubblicazione (curata da Raffaella Pacchiega) inoltre vuole essere un omaggio di Cavarzere al “suo” Generale.

Questo il calendario delle manifestazioni previste

Sabato 24 Luglio, alle ore 17.30 presso il foyer del teatro “Tullio Serafin” verrà inaugurata la mostra storico-documentale intitolata “La Liberazione di Cavarzere” curata da Duilio Avezzù e Giancarlo Tagliati. Sarà possibile visitare la mostra “La Liberazione di Cavarzere” presso il foyer del teatro “Tullio Serafin” fino a domenica 2 Agosto (orario 10-12; il Mercoledì sera 21-23). Vi sarà anche un intermezzo musicale che avrà come protagonista il soprano Miranda Bovolenta accompagnata al pianoforte dal M° Renzo Banzato.

Nell’occasione sarà presentata alla cittadinanza l’esposizione permanente di alcuni cimeli appartenuti al Generale, che i familiari hanno donato alla Città di Cavarzere. A seguire, presso il teatro stesso, sarà presentato il volume “La liberazione di Cavarzere”, opera del Generale. Alle 21.30, presso la Sala Convegni di Palazzo Danielato, sarà proiettato il docufilm “Le pietre in volo” realizzato da Giancarlo Tagliati.

Per i due appuntamenti di sabato 24 è necessaria la prenotazione, da effettuarsi telefonando alla Biblioteca Comunale di Cavarzere (0426 317160) in orario mattutino (8.30-12.30).

Domenica 25 Luglio, alle ore 9.30 si terrà un momento di commemorazione dei caduti della seconda guerra mondiale presso la lapide di via Roma, a seguire, presso il Duomo di S. Mauro,  sarà celebrata una s. messa solenne in memoria del generale e di tutte le vittime civili e militari cavarzerane della seconda guerra mondiale. La messa del 25 sarà animata dal soprano Miranda Bovolenta accompagnata all’organo dal M° Renzo Banzato.

“Ritengo davvero doveroso per la nostra città – commenta il vicesindaco Paolo Fontolan rendere onore al Generale Bisogniero. Al di là delle imprese militari che lo hanno visto protagonista nella nostra città, ha veramente amato Cavarzere fino all’ultimo. Ricordo la sua gioia nelle lunghe e cordialissime telefonate di questi anni, la sua curiosità nel chiedermi notizie della vita della nostra città. Rivolgo un sentito ringraziamento ai figli del Generale per il loro desiderio di mantenere l’affetto per la nostra città e per averci fatto dono di oggetti significativi appartenuti al padre e che manterranno vivo il ricordo del Generale nei nostri cuori”.

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