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Covid in Veneto, Zaia: “Non è finita, proseguire con il vaccino”

Il Covid non ci dà ancora tregua. Seppur le ospedalizzazioni siano in calo, il presidente del Veneto, Luca Zaia, avverte: “Non è finita, andiamo avanti con il vaccino”

Luca Zaia
Luca Zaia

“Dobbiamo ancora capire che non è finita, che ne verremo fuori, perché se ci giriamo indietro dopo la pioggia viene il sereno. Dobbiamo fare attenzione agli assembramenti e in caso si deve mettere la mascherina anche all’aperto. Non si tratta di drammatizzare, di terrorizzare nessuno. Andiamo avanti con le vaccinazioni, penso che il vaccino comunque è stato il cambio di passo di tutta questa vicenda”. Così Luca Zaia, durante l’odierno punto stampa Covid.

Scuola, Zaia: “Facciamo un appello agli irriducibili a vaccinarsi”

Poi Zaia ha fatto il punto sulla questione scuola. “La scuola non è di nostra competenza, è di indirizzo nazionale, ma ci battiamo per un rientro in presenza e facciamo un appello agli irriducibili tra gli operatori scolastici di valutare in libertà a vaccinarsi”.

“Abbiamo un progetto di scuole sentinelle con l’esecuzione di tamponi per misurare il grado di circolazione del virus e poi attendiamo indicazioni chiare da parte del ministro Bianchi. Certo è che non si può tornare alla Didattica a distanzaaggiunge il governatore della Regione Veneto.

Vaccino, sulla terza dose Zaia attende il parere degli scienziati

“A me se vogliono farmi un favore dovrebbero decidere di non fare la terza dpse, perché si tratta di un altro sforzo non da poco per il nostro personale medico. Detto questo, però, i richiami si fanno anche per l’influenza. Ci dicano gli scienziati cosa si deve fare con la terza dose, ci dicano in maniera univoca se serve o no. Ripeto gli scienziati, e non la politica, perché su questo non possiamo decidere. Vediamo se riescono a produrre un documento firmato da tutti” afferma Zaia.

Zaia, ospedalizzazione bassa e molti asintomatici

Per quanto riguarda, infine, contagi e ospedalizzazione, il presidente fa sapere che in Veneto “i tassi di ospedalizzazione sono bassi. Ieri i contagiati sono stati 700, l’altro ieri 6-700, oggi 1.000 e la contabilità dell’ospedalizzazione è -9. Inoltre, in questa ondata, la quantità di asintomatici è importante”. Si tratta per Zaia di due risultati taggiunti in buona parte grazie al vaccino.

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