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Dal ricevimento dei prof ai test di autovalutazione: i trucchi per affrontare gli esami universitari

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A settembre gli attuali diplomandi entreranno nel mondo dell’università. Le emozioni sono tante e spesso contrastanti. Un mondo completamente diverso da quello frequentato fino a qualche settimana fa.  Ma ben presto l’entusiasmo dei primi tempi lascerà il passo all’ansia legata alla preparazione dei primi esami.

Che si tratti di una matricola, di uno studente in corso o di un laureando, la preparazione di un esame universitario è sempre un’esperienza a sé. Varia per i Crediti Formativi Universitari (CFU), per il titolare della cattedra, per gli assistenti, e soprattutto dipende molto e soprattutto dalla propria preparazione.

Sicuramente le matricole sono quelle più inesperte. I primi esami sono sempre un po’ criptici. Bisogna trovare il proprio baricentro, il perfetto metodo di studio che consentirà di andare spediti nella preparazione degli esami, acquisire capacità organizzative ben lontane da quelle che si utilizzano durante gli anni del liceo. Ovviamente molto dipende anche dal tipo di ateneo scelto, ossia dalla facoltà in cui ci si iscrive.

Ma allora come affrontare gli esami universitari?

Una regola aurea è non eccedere oltre le proprie capacità. La preparazione degli esami richiede l’uso di un buon metodo di studio che va testato e perfezionato esame dopo esame. Quindi mai fare il passo più lungo della gamba.

Individuate gli esami da sostenere, procuratevi i libri e il relativo materiale didattico e iniziate a frequentare le lezioni prendendo appunti. Non importa scrivere tutto ma solo i passaggi fondamentali. Molti si chiedono: ma come è possibile ricordare la lezione se non scrivo tutto? Semplice, cercate di studiare di pari passo con le lezioni, questo vi consentirà di radicare le nozioni fondamentali. A volte, soprattutto se si tratta di lezioni particolarmente affollate, lo studente non riesce ad esporre dubbi e perplessità, per timidezza o mancanza di tempo. Allora come fare? Frequentare il dipartimento è un’ottima soluzione. Ciò vi consentirà di poter discutere con gli assistenti o direttamente con il professore su quelli che sono per voi gli argomenti più ostici.

Raccogliete le domande d’esame delle sessioni precedenti, individuate quelle più difficili e chiedete in dipartimento delle delucidazioni. In questo caso capirete il modo in cui quella cattedra vorrà essere risposta a quel particolare quesito.

Non dimenticate, infine, di ripetere gli argomenti vecchi e nuovi ogni giorno. In questo modo acquisterete una vera e propria visione ampia della materia che nel frattempo si sarà ben radicata  in voi.

Inoltre, gli studenti iscritti presso una delle 11 università telematiche riconosciute dal MIUR, istituzioni autorizzate e accreditate dal Ministero come Unicusano avranno la possibilità di poter valutare la propria preparazione attraverso i numerosi test di autovalutazione messo a disposizione sulla piattaforma per ogni singolo esame. Grazie all’ampia offerta di un’università telematica sempre più numerosi sono gli studenti che optano per corsi di laurea di atenei che offrono una metodologia e-learning. La struttura didattica di questa tipologia di università è pensata per offrire agli studenti l’opportunità di poter gestire in autonomia il proprio tempo, conciliando la vita privata con l’università,  garantendo, inoltre,  una preparazione completa, soprattutto grazie alla presenza del tutor che accompagnerà il corsista durante tutta preparazione dell’esame, sia come supporto didattico (organizzazione dei materiali, individuazione del giusto metodo di studio, ecc.) sia come sostegno morale.

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