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Il Lanerossi punta su Vallone, lo scout che dovrà cercare nuovi talenti per la squadra

Sarà l’uomo decisivo anche per il trading, ossia la compravendita dei giocatori per finanziare il Lane

Francesco Vallone assieme al direttore sportivo Magalini e al direttore generale Paolo Bedin

Il Vicenza vuole crescere ma gli sponsor, evidentemente, non bastano. Per questa ragione, allo stadio Menti, il presidente del Lanerossi Vicenza Stefano Rosso e il direttore sportivo Giuseppe Magalini hanno presentato il nuovo direttore tecnico del club, Francesco Vallone, che si occuperà di scouting e metodologie. “Fiero di avere questa opportunità in un club storico come il Vicenza”, sono le sue prime parole in casa biancorossa.

“Il calcio, come azienda, deve cercare sempre un guadagno – esordisce Rosso – per questo il trading è diventato un elemento fondamentale per l’economia e le finanze delle società calcistiche”. Ecco spiegata la finalità del nuovo arrivo in casa biancorossa. Ma in che modo il nuovo direttore tecnico aiuterà le casse del Lanerossi? In sostanza Vallone verrà inserito all’interno di un’altrettanto nuova area tecnica, coordinata da Riccardo Polacco e dedicata alla ricerca di nuovi giocatori. L’idea è quella di investire sul valore di mercato della rosa e autofinanziarsi tramite appunto il trading, ovvero la compravendita dei giocatori. Delle dimensioni di queste operazioni, però, Rosso preferisce non rivelare i dettagli. Al momento il tetto d’investimento rimane riservato.

Magalini: “Mancano ancora quattro-cinque giocatori”. Jellow e Longo sul piede di partenza

Lamin Jallow, ormai certa la cessione

“Quando viene scelto un calciatore si è a metà dell’opera, successivamente bisogna condurre il nuovo elemento attraverso un percorso di formazione”, spiega Vallone. Il suo ruolo in effetti sarà proprio questo: per quanto riguarda lo scouting osserverà gare e giocatori; in merito alle metodologie si occuperà di seguire i programmi individuali necessari a completare l’opera. “Siamo già partiti”, commenta Magalini, ma lascia intendere che per funzionare questa strategia necessita di nuovi elementi in grado di dare ricircolo all’intera rosa: “Mancano ancora quattro o cinque giocatori”, precisa in seguito. Di fronte al lavoro ancora da fare il direttore sportivo dà credito al nuovo arrivato e vede in questa operazione un’opportunità di crescita: “Francesco ci ha soddisfatti con la sua comprovata esperienza. Era una casella mancante per la crescita della società. Questa decisone proietterà il Vicenza nel futuro – prosegue – e porterà un calcio sostenibile”.

Si tratta in ogni caso di un “movimento ambizioso”, come lo definisce Vallone, che restituirà frutti (se li restituirà) “nel breve periodo – si augura Rosso – ma più probabilmente nel medio. Seminare oggi per raccogliere nel corso delle prossime stagioni”.

Magalini, infine, si esprime in merito alle intenzioni di mercato del club biancorosso: “Jallow e Longo hanno mostrato uno scarso rendimento” commenta il direttore sportivo e rivela che per Lamin Jallow sono già state avviate delle trattative mentre per Samuele Longo le acque sono ancora ferme.

Roberto Meneghini

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