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In ricordo di Rossi davanti allo stadio aiuole a forma di scarpa da calcio, di pallone e di numero 9

Presentato il progetto per realizzare il “Largo Paolo Rossi”: costerà 250 mila euro

Ecco il progetto per le aiuole previste nel nuovo Largo Paolo Rossi davanti allo stadio: hanno forma di scarpe da calcio, di un pallone e del numero 9

Ci saranno due aiuole a forma di scarpa da calcio, un’altra che prenderà la forma di un numero nove e una quarta circolare, per ricordare il pallone d’oro. Così sarà trasformato il piazzale dello stadio per ricordare Pablito. La giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per i lavori di riqualificazione dell’area davanti al Menti che si chiamerà Largo Paolo Rossi. L’ingresso del “Menti” risulterà al civico 9 e sarà un altro modo di legare il campione, che aveva appunto il numero 9 sulla maglia, alla società Lanerossi. Il prossimo settembre l’area verrà intitolata a Paolo Rossi ma, per vederla ultimata, bisognerà attendere il 2022.

Il sindaco Francesco Rucco, il vicesindaco Matteo Celebron e il direttore generale del Lanerossi Vicenza, Paolo Bedin, hanno presentato il progetto dell’ingegner Giovanni Fichera, funzionario del Comune. Il disegno, basato a sua volta su uno studio realizzato gratuitamente dall’architetto vicentino Riccardo Cestari, prevede la conversione da parcheggio pubblico ad area pedonale dello spazio compreso tra via Schio e la facciata delle ex biglietterie dello stadio.

Al centro della nuova piazza anche una statua di Pablito che sta realizzando uno scultore di Napoli

Fichera
L’ingegner Giovanni Fichera che ha curato il progetto di ristrutturazione

Fichera ha illustrato nel dettaglio il progetto appena approvato dalla giunta. Il disegno prevede la posa di tre aiuole la cui funzione, oltre a dare un tocco verde al piazzale, è principalmente quella di simboleggiare la grandezza di Paolo Rossi. Il campione del mondo ha conquistato una scarpa d’oro e un pallone d’oro. Due delle tre aiuole saranno quindi sagomate a mo’ di scarpe da calcio e in prossimità di una di esse, sul porfido che pavimenterà l’area, verrà posizionata la sagoma di un pallone. L’ultima aiuola, la più vicina all’ingresso principale dello stadio, sarà invece a forma di “9”, il numero di Pablito durante gli anni in biancorosso. Un ulteriore tributo al campione di Spagna ’82 sarà una statua in bronzo a grandezza naturale, che sarà regalata a Federica Cappelletti ed è in via di realizzazione da parte di uno scultore napoletano e che verrà posizionata al centro della aiuola “9”.

Per consentire l’ampliamento dell’area, la cancellata a nord verrà arretrata per poter utilizzare lo spazio delle ex biglietterie dello stadio.

Il Lanerossi si impegna a recuperare il muro delle vecchie biglietterie

Il piazzale dedicato a Paolo Rossi visto da est: in primo piano il muro delle vecchie biglietterie che saranno restaurate

Bedin ha sottolineato che il Lanerossi Vicenza si occuperà del recupero, in stile vintage, delle finestrelle della vecchia biglietteria: il lavoro avrà però solo uno scopo estetico per cui le biglietterie non torneranno in funzione. Sarà riqualificato anche il muro est dello stadio su quale verrà affissa una gigantografia o dipinto un murales raffigurante Paolo Rossi.

“Come amministrazione ci teniamo ad evidenziare che Vicenza, grazie a questo intervento urbanistico, avrà una piazza in più – interviene Celebron – Vogliamo creare uno spazio di condivisione per il quartiere”. Il vicesindaco spiega poi che se da un lato il largo toglierà delle aree di sosta, dall’altro permetterà ai cittadini, agli appassionati di calcio e anche ai vicini universitari di usufruire di uno spazio comune.

Il sindaco: “Ci saranno anche altre iniziative per ricordare Paolo Rossi, per ora top secret”

La prospettiva da ovest del piazzale: si vede anche abbozzata la statua di Rossi

La spesa complessiva prevista per la realizzazione del piazzale è di 250 mila euro: “Si tratta di un investimento importante – sottolinea Rucco – destinato ad un’opera pubblica che ha un procedimento complesso e che necessita di tempo per il reperimento dei fondi e per l’assegnazione dei lavori”. Si tratta di un’operazione di edilizia pubblica che, oltre a rendere omaggio ad uno sportivo diventato uno dei simboli di Vicenza, ha la funzione di riqualificare uno spazio degradato: “Vogliamo creare uno spazio bello”, ribadisce Rucco. Per i lavori verrà sfruttata la fine del prossimo campionato e richiederanno circa tre mesi per essere ultimati. Termineranno verso fine agosto, giusto in tempo per l’inizio del campionato 2022-23.

“Siamo fiduciosi che il ministero superi le difficoltà burocratiche per l’intitolazione. Non ci sono omonimie”

Il sindaco s’è detto fiducioso che la burocrazia romana superi i problemi di intitolazione della piazza: dal ministero, infatti, hanno obiettato che chiamare il piazzale Rossi viola la regola che impedisce di usare uno stesso cognome per due strade: “Ma Paolo Rossi non è Alessandro Rossi”, ha ironizzato il sindaco facendo riferimento all’obiezione che è stata sollevata. Rucco ha anche aggiunto: “Questa non sarà l’unica iniziativa per Paolo. Lo dico chiaramente: ce ne saranno delle altre su cui stiamo lavorando e lavoreremo sempre sotto-traccia perché – lo sapete – Io dico le cose quando sono sicuro di farle, non lancio proclami se non sono sicuro. Sia dal punto di vista della fattibilità tecnica che della copertura economica”.

Roberto Meneghini

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