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Preganziol: “Anno difficile, ma ricco di progetti”

Preganziol: il sindaco Paolo Galeano fa il punto sulle opere compiute finora e sui piani per il futuro

Paolo Galeano
Paolo Galeano

Un anno complesso che però non ha frenato gli entusiasmi all’interno del Comune di Preganziol che è andato avanti con progettualità e opere migliorative. A fare il punto su quanto fatto è il primo cittadino Paolo Galeano.

Sindaco, una buona parte degli investimenti sono stati fatti per la viabilità.

“Sì, sono stati fatti dei lavori di manutenzione delle strade ma soprattutto lavori importanti per le piste ciclabili”.

Tra queste c’è anche quella della zona di Frescada.

“Esatto, si tratta di un’opera da circa un milione e 100mila euro che passa a lato del terraglio e rende anche più decorosa la zona oltre a creare un bel percorso funzionale. Un’operazione sia di messa in sicurezza sia un intervento di decoro che parte dalla zona di Casier e arriva fino al centro di Frescada”.

Non è però l’unica pista ciclopedonale portata a termine.

Preganziol
Preganziol

“Siamo andati avanti con il collegamento tra la frazione di San Trovaso nella zona del parcheggio della stazione fino alla località Le Grazie. Sono stati fatti i primi due tratti, ora stiamo portando avanti la progettualità per ultimare il percorso che costa circa 270mila euro e verrà ultimata l’anno prossimo”.

E nella zona sud del Comune?

“Abbiamo creato un percorso ciclopedonale molto corto, ma che permette di bypassare una curva pericolosa mettendo in sicurezza la zona del cimitero di Sanbughé. Un’opera realizzata grazie ad un accordo con Cav Spa”.

Aderirete per il secondo anno consecutivo al progetto “Ridiamo il sorriso alla pianura Padana”, qual è stato il bilancio dello scorso anno?

“Nella precedente edizione abbiamo ottenuto 110 alberi. Per quanto riguarda il verde abbiamo poi piantumato piante mellifere per gli insetti impollinatori e poi abbiamo anche piantato una parte degli alberelli destinati ai nuovi nati che non sono stati ritirati”.

E per il futuro?

“Stiamo lavorando a un progetto per un bosco urbano. Al momento è ancora un’idea ferma sulla carta per difficoltà di bilancio ma l’obiettivo è quello di realizzarlo”.

Per quanto riguarda i parchi pubblici invece?

“Abbiamo fatto un lavoro di manutenzione sulle giostrine dedicate ai bambini oltre a quella sul verde”.

Le famiglie sono state tra le più colpite nel periodo Covid, cos’ha fatto il Comune per sostenerle?

“Dal Governo sono arrivati oltre 89mila euro e abbiamo acquistato buoni spesa per i cittadini bisognosi andando a supportare 150 famiglie. Tramite un conto corrente bancario creato apposta abbiamo poi avviato una raccolta fondi sempre per le persone in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria e la generosità dei cittadini si è fatta sentire aiutandoci a raccogliere 20mila euro in meno di un mese. Sono stati poi dati contributi per le bollette, i centri estivi, il trasporto scolastico e le rette dell’infanzia paritarie”.

Durante il lockdown è stato attivato anche il servizio di spesa a domicilio.

“Sono state recapitate oltre 200 spese a casa grazie all’indispensabile aiuto di associazioni e volontari. Ma non sono stati dati solo aiuti di questo tipo, abbiamo anche messo a disposizione un supporto personale seppur a distanza attivando un nuovo servizio telefonico gratuito con uno psicologo psicoterapeuta”.

E per le attività economiche?

“A sostegno del tessuto socioeconomico rientra lo stanziamento del contributo straordinario destinato ai consorzi di garanzia Fidi per un importo di 40mila euro. Grazie ai moltiplicatori che intervengono nell’applicazione delle garanzie, la somma di 40mila euro consentirà un accesso al credito per circa 480mila euro”.

Lucia Russo

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