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Rosolina Mare: nasce la Conferenza dei Sindaci del Delta del Po

Presentata a Rosolina Mare la Conferenza dei Sindaci dell’area interna del Delta del Po. Assessori Calzavara e Corazzari: “Un’unione che farà crescere il territorio”

Conferenza dei Sindaci, Delta del Po
Conferenza dei Sindaci, Delta del Po

L’assessore regionale alla Programmazione e referente dei rapporti con gli Enti Locali, Francesco Calzavara, ha partecipato lo scorso 1 luglio all’assemblea plenaria dei Consigli comunali congiunti dell’area interna del contratto di Foce del Delta del Po. Nell’occasione è stata presentata la neo costituita “Conferenza dei Sindaci dell’Area interna del Delta del Po”.

Conferenza riconosciuta dalla recente legge regionale n.12 del 2021 “Iniziative per lo sviluppo economico e sociale del Delta del Po e della Riviera del Brenta”. Si tratta di un provvedimento normativo che oltre a riunire le amministrazioni locali del Delta del Po e della Riviera del Brenta offre la possibilità di adottare una logica di “squadra”.

Presenti all’incontro anche l’assessore regionale al Territorio, alla Cultura e Caccia e Pesca, Cristiano Corazzari assieme ai sette primi cittadini dei comuni dell’Area Interna del Contratto di Foce Delta del Po: Franco Vitale (Rosolina); Luisa Beltrame (Ariano nel Polesine); Michele Domeneghetti (Corbola); Moreno Gasparini (Loreo); Roberto Pizzoli (Porto Tolle); Maura Veronese (Porto Viro); Francesco Siviero (Taglio del Po). In sala anche i consiglieri regionali Laura Cestari, Simona Bisaglia e Marco Dolfin, il sindaco di Cavallino Treporti, Roberta Nesto, nonché presidente della Conferenza dei sindaci del Litorale Veneto e l’eurodeputato, Rosanna Conte.

Il Delta del Po ha un nuovo organo: la Conferenza dei Sindaci per l’economia e il territorio

“Questa nuova Conferenza nasce sulla scia dell’esperienza positiva vissuta con la Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto, per stimolare nuove riflessioni e creare nuove opportunità per i territori compresi nell’Area del Delta del Po – ha spiegato l’assessore regionale Calzavara -. Assieme alla Conferenza dei Sindaci della Riviera questi tre nuovi organismi hanno l’obbiettivo di creare vantaggi economici, sociali, ma anche organizzativi, in un momento storico in cui, anche come Regione del Veneto, stiamo affrontando il tema della riorganizzazione territoriale. Questo è l’intento delle Conferenze, che non vanno intese come mera delega, ma piuttosto come braccio operativo dell’amministrazione regionale per trovare delle soluzioni alle grandi sfide che impegnano questo territorio. Penso all’agricoltura, alla pesca e al turismo. Tre grandi direttive che caratterizzano e rendono unico questo territorio, gioiello riconosciuto anche a livello internazionale per la bellezza del paesaggio del Delta del Po”.

“Riuscire a mettere insieme i Sindaci, farli dialogare e arrivare a risposte concrete. La vera sfida sarà, infatti, quella di creare un progetto condiviso da tutte e tre le conferenze, riconosciute nel territorio Veneto, per attrarre risorse importanti – ha continuato Calzavara -. Nel prossimo piano di riordino territoriale cercherò di far emergere la forza di queste istituzioni, perché possano realmente essere lo strumento operativo per far atterrare sui territori progetti importanti e risorse”.

Conferenza dei Sindaci del Delta, Corazzari: “Importante esempio virtuoso”

In qualità di rappresentante del Polesine all’interno della Giunta regionale l’assessore Corazzari ha sottolineato l’importanza della nuova conferenza, un esempio virtuoso della sinergia che potrà favorire lo sviluppo del Delta del Po.

“Il territorio ha saputo cogliere questa opportunità – ha ricordato Corazzari – facendo sintesi delle richieste arrivate dai cittadini, dagli imprenditori ma anche dai turisti che frequentano e scoprono le bellezze paesaggistiche di un territorio unico. Assieme al rilancio del turismo vengono offerte nuove opportunità alla pesca, comparto identitario e occupazionale, ma anche al settore primario, che ricopre un ruolo strategico nelle nostre aree interne. La recente legge approvata dal Consiglio regionale, e per la quale ringrazio la prima Commissione consiliare e il collega assessore Francesco Calzavara, introduce non solo uno strumento di governance per due aree molto sensibili della nostra Regione, ma apre anche a nuovi orizzonti, soprattutto in termini di investimenti. Una opportunità che ci impone di ragionare adottando una logica di “rete”, per consolidare e creare relazioni forti e utili alla crescita del Polesine. Questo territorio in passato ha già dimostrato di saper adottare un approccio partecipativo per le politiche di investimento e di crescita, ma ora necessita di un ulteriore passo in avanti”.

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