Notizie
HomeRodiginoDeltaTaglio di Po, Layla Marangoni: "Associare il Delta al Covid è una...

Taglio di Po, Layla Marangoni: “Associare il Delta al Covid è una scelta vergognosa”

Layla Marangoni, capogruppo della lista civica Per Taglio di Po, uniti con Layla Sindaco, interviene sul Delta del Po.

Layla Marangoni

“So bene che i fiumi sfociando in mare formano il delta e questo succede in molte zone del mondo, vedasi Volga, Niger, Gange, ma questo è il ‘mio Delta’, e associare il suo nome al terribile Coronavirus mi fa arrabbiare. Qualcuno può anche sorridere, ma io no, in quanto ritengo la scelta dell’Oms di usufruire dell’alfabeto greco impropria e penalizzante per noi”.

Le osservazioni di Marangoni

Marangoni spiega nel dettaglio le ragioni delle sue osservazioni. “Mi rendo sempre più conto che purtroppo in molti non conoscono il Delta veneto e questo mi dispiace. Da cittadina di questo territorio, mi sento offesa per il fatto che questa meravigliosa terra venga paragonata a una lettera dell’alfabeto greco e, per questo, l’Oms abbia deciso di chiamare variante Delta un ceppo del Covid. La scelta di nomi neutri è giustificata per evitare la stigmatizzazione di una determinata nazione e la sua popolazione. Così, la variante inglese diventa la variante Alpha, la sudafricana sarà la Beta, la brasiliana sarà la Gamma, l’indiana la Delta e così via”.

Marangoni: “La scelta di questo sistema di denominazione è arrivata dopo mesi di discussioni”

“L’Oms – prosegue – ha spiegato che le lettere greche non sostituiranno i nomi scientifici esistenti, ma sono più facili e pratiche da usare per un pubblico non scientifico. La decisione di optare per questo sistema di denominazione è arrivata dopo mesi di discussioni, con esperti che hanno valutato tutta una serie di altre possibilità, come ad esempio quella di usare i nomi degli dei greci. Storicamente, le malattie hanno spesso preso il nome dei luoghi in cui si pensava si fossero sviluppate, come il virus Ebola, che prende il nome dall’omonimo fiume congolese. Altre volte il nome è stato scelto in maniera deliberata, anche senza associazione geografica, come nel caso dell’influenza spagnola del 1918, le cui origini sono sconosciute”.

La capogruppo non ci sta

“Io da polesana, da innamorata del Delta, non ci sto. Ancora decisioni sulla nostra testa che penalizzano il nostro territorio che tanto fatica a decollare sotto l’aspetto turistico e non solo. Denuncio questa scelta vergognosa. Ci sono altri mille modi da adottare, vedi in America i tornadi hanno il nome di donne” aggiunge.

L’appello ai sindaci del Delta e di tutta la regione

Layla Marangoni ha chiesto a tutti i sindaci polesani, ma anche del Veneto in generale, di adoperarsi con forza per far annullare questa associazione di nome alla variante Covid. Non siamo figli di un Dio minore e non siamo neppure greci, ma orgogliosamente abitanti del Delta”.

Marco Scarazzatti

Le più lette