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Veneto, vaccino in farmacia da oggi. Lanzarin: “Verso l’attuazione della farmacia dei servizi”

Oggi, 1° luglio, in Veneto inizia la somministrazione del vaccino in farmacia. Per l’assessore Lanzarin si tratta di un “ulteriore e importante passo verso l’attuazione della farmacia dei servizi

Vaccino anti-Covid
Vaccini

Da oggi, nel Veneto si dà avvio alla vaccinazione anti-covid 19 presso le Farmacie di comunità che hanno conseguito la necessaria formazione e sono state quindi abilitate all’uso della piattaforma per la registrazione della somministrazione vaccinale. Ad oggi risultano abilitate 120 Farmacie di comunità, distribuite nel territorio regionale, di cui 22 – distribuite prevalentemente nelle ULSS 3 Serenissima e ULSS 6 Euganea – hanno già provveduto alla richiesta dei vaccini alle Farmacie Ospedaliere per avviare la vaccinazione ai cittadini dalla giornata odierna.

Lanzarin: “Nel Veneto ci sono circa 1400 farmacie che costituiscono una presenza di riferimento”

“Dopo il successo tra i cittadini della possibilità di eseguire i tamponi nelle farmacie – sottolinea l’assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin ora, come è previsto a livello nazionale, in questi presidi si potrà anche ricevere la vaccinazione. La rete delle farmacie è molto capillare sul territorio. Nel Veneto ci sono circa 1400 farmacie che costituiscono una presenza di riferimento, diffusa anche in molti piccoli paesi. Stiamo parlando, quindi, di un vero presidio di prossimità. Con l’avvio odierno dell’erogazione del vaccino, si compie un ulteriore e importante passo verso l’attuazione di quella ‘farmacia dei servizi’, sulla quale anche noi come Regione Veneto stiamo investendo nell’ambito degli screening e intendiamo continuare a investire anche in futuro”.

Manuela Lanzarin

Vaccino: il coinvolgimento delle farmacie

Il coinvolgimento nella campagna vaccinale anti COVID-19 dei farmacisti che operano nelle farmacie aperte al pubblico, è previsto da uno specifico Decreto Legge in via straordinaria e sperimentale per l’anno 2021. Le principali novità della norma riguardano i seguenti aspetti: non è più prevista la supervisione del medico; viene stabilito che la formazione del farmacista avvenga attraverso corsi organizzati dall’Istituto Superiore di Sanità; sono destinate nuove risorse per la remunerazione della vaccinazione svolta in farmacia.

L’accordo quadro

Il 29 marzo 2021 è stato, quindi, firmato l’Accordo Quadro tra Governo, le Regioni e le Provincie autonome, Federfarma e Assofarm che definiva gli   aspetti procedurali dell’attività   vaccinale in farmacia, i compensi e i rimborsi per i farmacisti, la disciplina delle modalità di presentazione del consenso informato, i requisiti minimi strutturali dei locali per la somministrazione dei vaccini, le misure per garantire la sicurezza degli assistiti.  L’accordo nazionale esclude   dalla vaccinazione in Farmacia i soggetti estremamente vulnerabili o con anamnesi positiva di pregressa reazione allergica grave.

In Veneto prevista una remunerazione per la farmacia

La Regione del Veneto, con  delibera di Giunta regionale n. 556/2021 ha recepito l’Accordo nazionale e ha definito la remunerazione in 10,5 euro per singola inoculazione, oltre ad un compenso forfettario di 200 euro per la copertura dei costi di avvio, da erogare alla farmacia a seguito della effettuazione di almeno 200 vaccinazioni.  In applicazione della Delibera è stato successivamente definito il Documento tecnico operativo che delinea gli aspetti organizzativi   relativi alle fasi di prenotazione, allestimento, consegna e somministrazione del vaccino nelle Farmacie. Le modalità organizzative sono state condivise con le Aziende Sanitarie, le Associazioni di categoria delle farmacie pubbliche e private e della distribuzione intermedia di medicinali.

Vaccino: 30 dosi alla settimana per farmacia

Alle farmacie che hanno comunicato alla propria azienda ULSS l’adesione al protocollo di vaccinazione e che hanno completato la formazione teorico-pratica, verranno distribuite, in fase di prima applicazione, n. 30 dosi di vaccino Moderna® COVID-19 alla settimana, che verrà utilizzato nei soggetti a partire dai 18 anni di età. In una fase successiva, sulla base dell’andamento delle prenotazioni e della disponibilità di vaccini, le relative tipologie e quantità potranno essere oggetto di aggiornamento. Alle farmacie che ne faranno richiesta verrà consegnato anche uno stock minimo di 100 dosi del vaccino Johnson&Johnson – Janssen® che, in linea con le indicazioni del Ministero e di AIFA, verrà riservato alle   persone di età superiore ai 60 anni in sedute specificatamente dedicate a questo target di popolazione.

L’elenco delle farmacie aderenti

L’elenco delle Farmacie, aggiornato settimanalmente sulla base delle nuove abilitazioni, sarà pubblicato sui siti istituzionali delle Aziende ULSS di afferenza territoriale, in apposita sezione dedicata, per la dovuta informazione al cittadino; tale elenco riporterà i recapiti, anche telefonici, della Farmacia, utili al cittadino per procedere con la richiesta di prenotazione della vaccinazione che andrà fatta contattando direttamente la Farmacia.

Potranno vaccinarsi in farmacia i cittadini che rispondono alle condizioni espressamente indicate dalle Aziende ULSS nella predetta “sezione dedicata” del proprio sito web.

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