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Treviso, suoni di Marca: si va in scena!

La Piazza di Treviso è media partner della kermesse. La musica dal vivo torna sulle mura

Hanno fatto trenta e non vogliono perdersi l’edizione numero trentuno. “Suoni di Marca” torna anche quest’anno e lo fa ancora una volta nel “suo” luogo del cuore: le Mura di Treviso. La tradizionale kermesse estiva – che ha regalato un sostanzioso assaggio il 10 luglio con un prefestival di cinque concerti gratuiti dislocati in cinque piazze diverse del centro storico – è pronta ad alzare il sipario. Dal 29 luglio al 7 agosto, con il nostro giornale media partner, le serate trevigiane si accenderanno di esibizioni live, proponendo una serie di nomi fra i più noti nel panorama musicale, cercando come sempre di accontentare tutti i gusti del pubblico.

Il programma di suoni di Marca

L’apertura sarà affidata a due protagonisti d’eccezione: il 29 luglio alle 20 sul palco del Bastione San Marco saliranno l’ex front-man dei Pitura Freska Sir Oliver Skardy e i Selton. Per questa serata di inaugurazione l’ingresso sarà libero, fatto salvo il contributo responsabile di due euro all’ingresso (con registrazione) previsto comunque tutte le sere per accedere al percorso del gusto e alla mostra-mercato. Il 30 luglio tocca a Punkreas e Omar Pedrini, il 31 a Fast Animals and Slow Kids. Domenica primo agosto torna un gruppo sempre molto atteso: il quartetto veneziano dei Rumatera, composto da Bullo, Gosso, Sciukka e Rocky Giò, che si esibirà in un live acustico da seduti, proprio per stare vicini al pubblico. Il 2 agosto il protagonista assoluto sarà Max Gazzè, il 3 agosto spazio a Raphael Gualazzi e Simona Molinari, il 4 agosto a Lo Stato Sociale, il 5 agosto Fulminacci, il 6 agosto serata tutta trevigiana con i Radio-fiera (che presenteranno il nuovo disco “De chi situ ti?”) e Tolo Marton, per chiudere il 7 agosto con I Ministri e The Bastard Son of Dioniso. Tutti i biglietti dei concerti sono disponibili su Ticketone.

Si va in scena, quindi. Nonostante le incertezze iniziali e le preoccupazioni di ritrovarsi a creare degli eventi in un periodo non facile. “Ma con l’idea, oggi più che mai, che ci sia una profonda necessità di riattivazione graduale della condivisione sociale e della fruizione della musica dal vivo”, spiegano gli organizzatori. L’obiettivo è esserci, per sostenere la ripartenza di alcune fra le categorie più colpite dalla pandemia e contribuire alla creazione di nuove opportunità di lavoro per il mondo dello spettacolo. Forti dell’esperienza dello scorso anno a Villa Margherita e considerato che la location è all’aperto, l’edizione 2021 è stata pensata secondo il rispetto di tutti i protocolli e le disposizioni ministeriali in vigore a livello nazionale, che attualmente consentono l’accesso senza obbligo di tamponi o Green Pass, con l’uso della mascherina e solo posti a sedere distanziati.

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