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Veneto, tre idee per una gita fuori porta in bici

La bella stagione e le vacanze risvegliano la voglia di scoprire il territorio. Ecco tre itinerari ciclabili con partenza da Padova per scoprire la bellezza del Veneto

In Veneto non mancano le opportunità per praticare avventure all’aperto: dai percorsi per il trekking, le escursioni in montagna, le passeggiate nei boschi e gli itinerari ciclabili. Abbiamo selezionato tre itinerari ciclabili tutti con partenza da Padova per scoprire la bellezza del nostro territorio. (continua a leggere dopo la gallery)

ANELLO DEI COLLI EUGANEI

L’anello ciclabile attorno ai Colli Euganei è il più famoso percorso ciclabile che si snoda attorno al Parco Regionale Naturalistico dei Colli Euganei. Che voi siate esperti ciclisti o semplici appassionati, questo è un itinerario, inaugurato nel 2012, che permette di circumnavigare l’intero sistema collinare euganeo seguendo antiche vie d’acqua.

Il paesaggio cambia in continuazione offrendo panorami fantastici alternati a campi coltivati e testimonianze dell’uomo: piccoli paesi cresciuti attorno alle chiese, castelli e ville antiche, aziende agricole, vitivinicole e zone di interesse naturalistico. L’anello ciclabile può essere imboccato e percorso da diversi punti tra questi si segnalano Montegrotto Terme, Battaglia Terme, Monselice, Este. Ma per chi proviene da Padova consigliamo di seguire la via ciclabile più diretta, il Percorso Canale Battaglia e seguire la cartellonistica contrassegnati dalla sigla E2 ( 64 km). Il fondo stradale è in buona parte asfaltato; alcuni tratti sono sterrati ma con fondo stabilizzato, quindi percorribili anche con una bici da corsa. Un terreno ideale per varie tipologie di bici. Il nostro consiglio è di utilizzare una bicicletta da turismo con coperture mediamente robuste.

DA PADOVA A VENEZIA LUNGO LA RIVIERA DEL BRENTA

Questo itinerario lungo la Riviera del Brenta è molto coinvolgente, tra natura rigogliosa, ricca storia, l’arte e le affascinanti ville venete. Meraviglie da scoprire anche in bicicletta pedalando su piste ciclabili urbane e strade secondarie poco trafficate.

Consigliamo di partire da Padova (dal Bassanello) e seguire l’itinerario Anello fluviale di Padova, fino ad arrivare a Noventa Padovana, antico porto fluviale di particolare importanza nei collegamenti con Venezia. Della sua importanza rimangono le testimonianze di innumerevoli ville patrizie, tra cui Villa Giovanelli Colonna. Il percorso segue le ampie anse del fiume fino ad arrivare a Stra regalando indimenticabili e continue vedute delle sue ville, tra cui Villa Pisani.  Si prosegue lungo la strada che corre a destra del naviglio del Brenta fino a raggiungere prima Dolo e successivamente Mira. Da qui si percorrono stradine interne a sud del naviglio del Brenta con tratti a traffico promiscuo. Raggiunta via Fusinato si prosegue fino alla S.S. Romea, che si attraversa grazie a un semaforo fino a raggiungere Malcontenta e successivamente Fusina antico punto di imbarco per la città, dove la laguna si apre davanti a noi offrendoci la suggestiva veduta di Venezia. Per il rientro a Padova si percorre la stessa strada ma vi consigliamo a Mira di percorrere l’itinerario che segue l’Argine del Rio Serraglio fino ad arrivare a Stra. Si tratta di un percorso d’argine quasi interamente su stradina sterrata, tuttavia molto buona e facilmente percorribile con qualunque bicicletta.

DA PADOVA A VICENZA LUNGO IL BACCHIGLIONE… E CON DEVIAZIONE AL LAGO DI FIMON

Un tracciato che si percorre sia all’andata che al ritorno. L’itinerario si svolge principalmente su ciclabile e risulta facilmente accessibile anche con bici da strada, ma il consiglio è comunque di utilizzare una bici con coperture larghe e robuste per meglio fronteggiare tratti di strada bianca. L’itinerario attraverso quattro piste ciclabili che si susseguono. Un itinerario comunque lineare e ben segnalato.

Si segue l’ Anello Fluviale di Padova presso via dei Collifino a raggiungere il Castello di San Martino della Vaneza a Cervarese Santa Croce. Da qui si continua lungo l’argine fino a Montegaldella, per poi percorrere la pista ciclabile denominata “Ciclabile del Saluto”, un itinerario nato nel 2019 e lungo 7Km che unisce Cervarese Santa Croce a Ghizzolle. Dopo pochi chilometri si raggiunge un ponte che attraversa il corso del Bacchiglione, per poi prendere il percorso segnato come Cammino Fogazzaro Roi.

Si prosegue tra argini e percorsi pedonali fino alla deviazione per il Lago di Fimon. Per raggiungere il centro di Vicenza si seguono le indicazioni Ciclovia Riviera Berica, contrassegnato dalla sigla E7 che arriva fino al centro di Vicenza.

 

Sara Busato

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