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Vicenza, le categorie economiche vogliono accelerare sul progetto dell’alta velocità

Vertice assieme al sindaco sul tracciato da un miliardo che passa per Vicenza

Via libera delle categorie economiche al progetto di alta velocità con l’indicazione di “fare presto”. E’ il risultato del vertice che s’è svolto in Camera di commercio, ospite il presidente dell’ente, Giorgio Xoccato e il sindaco Francesco Rucco.

Alla presenza di presidenti, tecnici e rappresentati di tutte le categorie associative e dei sindacati, è stato fatto il punto della situazione coinvolgendo i presenti sullo stato di fatto della progettazione per quanto riguarda tutte le opere complementari e il percorso del filobus, inteso come bus elettrico su gomma.

Ad accompagnare il primo cittadino anche il vicesindaco e assessore alla mobilità Matteo Celebron e i funzionari comunali che hanno illustrato i vari interventi previsti.

“Dal confronto – ha spiegato il sindaco Rucco in una nota diffusa dal Comune – è arrivata l’importante conferma della necessità di procedere velocemente con lo sviluppo del progetto e quindi con la realizzazione delle infrastrutture che andranno a sostegno dello sviluppo del territorio, e delle opere complementari che, come nel caso del filobus, saranno fondamentali per il potenziamento del trasporto locale.

Attendiamo adesso da Rfi il progetto definitivo, che dovrebbe essere depositato entro il 30 agosto, per riaprire poi il confronto, durante la conferenza dei servizi, con tutti i soggetti interessati”.

Giorgio Xoccato, presidente della Camera di commercio di Vicenza

“Abbiamo molto apprezzato la disponibilità dell’amministrazione – fa sapere il presidente della camera di commercio di Vicenza Giorgio Xoccato – come categorie economiche vogliamo infatti dare il nostro contributo. Già in questa sede sono emerse delle riflessioni interessanti, ben recepite dall’amministrazione, e con l’avanzare del progetto seguiranno ulteriori confronti”.

Durante l’incontro sono stati ricordati i punti salienti del secondo lotto funzionale, quello di attraversamento della città: uno sviluppo di 6,2 km con progetto definitivo in fase di redazione per una spesa di un miliardo e 75 milioni interamente coperti finanziariamente.

L’opera interessa complessivamente quattro comuni (Vicenza, Altavilla, Sovizzo, Torri di Quartesolo), e, oltre alla nuova linea per 6,2 km prevede il rifacimento di 2,7 km di linea storica. Sono inclusi rilevanti interventi di ridisegno territoriale ed urbanistico nonché opere di riassetto della viabilità nell’ambito urbano di Vicenza.

Questo complesso di interventi è sempre stato presentato come “opere complementari”, funzionali a garantire una migliore accessibilità alla stazione di Vicenza e l’inserimento dell’infrastruttura nell’ambito del territorio attraversato.

Dal filobus per 12 chilometri tra Vicenza ovest ed est alla stazione Fiera e alla nuova stazione attuale un ampio ventaglio di “opere complementari”

La nuova stazione di Vicenza com’è vista dai progettisti dell’alta velocità

Le principali opere sono: rifacimento del sottopasso ferroviario “Olmo”, tra SR 11 e viale della Scienza; nuova fermata “Vicenza Fiera” e viabilità comparto zona industriale; nuovo assetto della fermata “Vicenza Centrale” e sua dotazione di sosta; viabilità di adduzione alla stazione “Vicenza Centrale”, sia da ovest che da est; prolungamento viario di via Martiri delle Foibe con collegamento fino a viale Serenissima; inserimento di una linea tpl (trasporto pubblico locale) “forte”, con uno sviluppo di 12 km, da Vicenza ovest a Vicenza est, tecnologia brt (bus rapid transit) completamente a trazione elettrica e prevalentemente in sede riservata.

Il progetto preliminare relativo all’attraversamento di Vicenza è stato oggetto di parere favorevole con prescrizioni e osservazioni da pate del Comune di Vicenza (delibera di consiglio comunale n° 51 del 14.12.2017 e dell’approvazione con delibera Cipe n° 64 del 26.11.2020, registrata alla Corte dei Conti in data 23.02.2021 e pubblicata sulla GU n° 55 del 05.03.2021. L’approvazione del Cipe costituisce anche variante urbanistica e vincolo pre-ordinato all’esproprio.

Ora i prossimi passi prevedono: la consegna del definitivo da parte di IricavDue a Rfi indicativamente al 15 settembre 2021; una fase di analisi da parte di Rfi: durata prevista circa un mese; una fase di riassetto progettuale da parte di IricavDue: durata prevista circa un mese; la convocazione della conferenza dei servizi da parte di Rfi: indicativo a dicembre 2021; la conferenza dei servizi entro 90 giorni (con conclusione marzo-aprile 2022); infine l’approvazione del progetto da parte di Rfi, a conclusione della conferenza dei servizi.

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