Logo testata di vicenza

HomeRodiginoAdriaAdria, dalla Regione in arrivo due milioni di euro per ammodernare l’ospedale

Adria, dalla Regione in arrivo due milioni di euro per ammodernare l’ospedale

Due milioni di euro in arrivo dalla Regione Veneto per l’ospedale di Adria. L’annuncio è dell’assessore alla Sanità Manuela Lanzarin

Manuela Lanzarin, assessore alla Sanità della Regione Veneto

Lanzarin ha presentato un’operazione che in Veneto complessivamente ammonta a oltre 77.500.000 euro, mirata all’acquisto o al rinnovo di dotazioni tecnologiche, all’acquisizione di servizi e alla ristrutturazione o realizzazione di immobili. Per quanto riguarda nello specifico l’ospedale cittadino, i finanziamenti assegnati dalla giunta veneta riguardano i seguenti progetti e sono stati così assegnati: lavori di messa in sicurezza idraulica dell’ospedale di Adria (800mila euro); lavori completamento piano terzo palazzina servizi dell’ospedale (500mila euro); studio perfettibilità completamento piano terra palazzina servizi (500mila euro); studio perfettibilità demolizione vecchio corpo cucina-mensa (200 mila euro).

Lanzarin: “Senso di responsabilità ed efficienza”

“Nonostante da 18 mesi le nostre aziende sanitarie si stiano misurando con l’emergenza legata al contagio del Coronavirus – sottolinea l’assessore Lanzarinhanno dimostrato di non aver perso di vista le necessità della nostra sanità e che hanno saputo essere in grado di pensare a nuovi investimenti. Ciò dimostra il senso di responsabilità ed efficienza che, a fronte di eccezionali e oggettive difficoltà negli ultimi tempi, ha consentito di mantenere l’attenzione su quanto è necessario per continuare a garantire l’elevato livello qualitativo dei servizi che vengono erogati a beneficio dei cittadini. Gli investimenti approvati su proposte delle aziende vanno dall’acquisizione di strumentazione diagnostica di ultima generazione alla ristrutturazione di spazi per la creazione di nuovi ambienti più consoni. È il segno di una attenta e responsabile valutazione delle esigenze ai fini di una coerente programmazione”.

Giorgia Gay

Le più lette