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Cavarzere, la testimonianza del sindaco: “Ecco come Artemio Milani ha vinto il Covid”

Il sindaco di Cavarzere, Henri Tommasi, racconta la storia del suocero, Artemio Milani, colpito dal Covid e guarito dopo 4 mesi di rianimazione e cure mediche ospedaliere: “Il mio messaggio alla popolazione: vaccinatevi”

Artemio Milani
Artemio Milani

Il sindaco del Comune di Cavarzere, Henri Tommasi, racconta la sua esperienza. “Voglio portare la testimonianza di una persona che, sia pure con molta difficoltà, ha vinto la propria battaglia contro il Covid-19: si tratta del sig. Artemio Milani, mio suocero. 

“Se parlo di un caso che mi ha colpito direttamente, è con un duplice intento. Da un lato, io e mia moglie Sara vogliamo ringraziare di cuore tutti coloro che si sono adoperati per mantenere ancora in vita il nonno di Ethan, e che continuano ad operare sul campo ogni giorno per salvare vite umane colpite da questa terribile pandemia. Dall’altro vorrei dire a tutte le persone,  giovani e meno giovani, che sono titubanti o che non vogliono vaccinarsi, quello che già ribadisco senza sosta sulla stampa e sui social VACCINATEVI!!! È L’UNICA NOSTRA SPERANZA DI VITA. PER TUTTI.

“Ricoverato il 13 novembre all’ospedale di Chioggia per sospetti sintomi di Covid, da quel momento ha avuto inizio un lunghissimo iter, ben 4 mesi, che lo avrebbe poi portato a venir ricoverato in diversi reparti ospedalieri. Ci tengo a nominarli tutti con precisione qui di seguito:

  • Pronto soccorso dell’Ospedale di Chioggia (dove è stato prontamente identificato il virus);
  • Medicina interna dell’Angelo di Mestre (dove sono iniziate le prime cure contro il Covid);
  • Rianimazione dell ‘Angelo di Mestre (reparto presso il quale il sig. Milani è rimasto intubato per quasi 2 mesi, riuscendo a sopravvivere grazie alla maestria di chi ci lavora, all’umanità del team infermieristico, alla buona sorte e alla sua forza personale);
  • Rianimazione dell’Ospedale di Chioggia (dove ha iniziato a riprendere coscienza di sé);
  • Medicina interna dell’Ospedale di Chioggia;
  • Reparto di Fisioterapia del Fatebenefratelli di Venezia (presso il quale è riuscito, grazie alla competenza degli addetti e di una fisioterapista particolarmente tenace che ha creduto in lui, a risollevarsi  in piedi, nonostante la forte astenia, e a camminare tramite degli ausili);
  • Reparto di Geriatria dell’Ospedale di Chioggia (da dove, dopo aver tolto la tracheotomia, è stato finalmente dimesso).

“Quattro mesi interminabili, per lui ma anche per tutti noi.  E stato solo grazie a tutto il personale medico, infermieristico e amministrativo dei vari reparti che ho citato, che oggi il sig. Milani (sia pur ancora con alcune difficoltà motorie) è vivo e perfettamente lucido. Il 5 luglio ha festeggiato in famiglia, col suo nipotino in braccio, i suoi 84 anni. 

“Un grazie anche al Reparto di fisioterapia della Cittadella Socio Sanitaria di Cavarzere, presso cui ora il sig. Milani continua il percorso riabilitativo”.

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