Logo testata di vicenza

HomeVenezianoRiviera del BrentaDolo, un totem in ricordo del sindaco Alberto Polo

Dolo, un totem in ricordo del sindaco Alberto Polo

Nel giorno in cui avrebbe dovuto compiere 47 anni, martedì 17 agosto, l’amministrazione comunale di Dolo ha voluto ricordare Alberto Polo, il sindaco prematuramente scomparso il 4 gennaio, intitolandogli la pista ciclopedonale che collega Dolo a Sambruson.

Dolo, il totem in ricordo del sindaco Alberto Polo

Un totem con la scritta “Vivere è pensare e operare” simboleggia il pensiero di Alberto Polo e lo ricorderà sia dal punto di vista amministrativo ma soprattutto da quello umano. Una pista per la quale si era battuto sia dai banchi dell’opposizione che poi in quelli della maggioranza e che la sua realizzazione ha rappresentato uno dei momenti più significativi del suo mandato. Poco più di un chilometro di lunghezza ma la possibilità per molti di evitare i pericoli di via Argine Sinistro e l’annuncio del sindaco pro tempore Gianluigi Naletto è quello che l’amministrazione intende prolungarla, lungo via Cimitero a Sambruson ma anche di creare un anello di congiunzione con il bacino sud del comune che si propaga verso Camponogara. Nel corso della cerimonia è stato ricordato anche il motivo della scritta sul totem.

Dolo, la frase posta sul totem in ricordo del sindaco Alberto Polo

“Una frase che era solito pronunciare nei momenti più difficili – ha evidenziato Naletto una frase coniata dal sociologo trevigiano Giuseppe Toniolo e che è rimasta come monito anche a noi che continuiamo il compito che lui ha iniziato e che intendiamo proseguire”. Alberto Polo ha vissuto l’infanzia a Sambruson dove risiedono ancora papà Giuseppe e mamma Antonietta Gallo ed il legame con la frazione è sempre rimasto molto alto.

L’opera

L’impegno per la realizzazione di un’opera a cui teneva tanto è stato evidenziato ancora dal sindaco pro tempore Naletto. “Un’opera promessa e realizzata. Questa pista rappresenta la coerenza nel mantenere fede ad una promessa fatta ai cittadini riuscendo a portarla a termine laddove nessuna amministrazione in precedenza vi era riuscita”.

La cerimonia

Alla cerimonia oltre agli amministratori erano presenti anche la moglie Claudia ed i figli Adelaide e Gherardo, tutti orgogliosi di un uomo che ha lasciato un vuoto enorme in tutta la comunità dolese, e non solo. E’ stato insomma un momento di commozione per tutti in ricordo di un sindaco che è rimasto nel cuore di molti.

Lino Perini

Le più lette