giovedì, 6 Ottobre 2022

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    Filctem Vicenza a Renzo Rosso: “Organizziamo screening con tampone in OTB, ma no discriminazioni”

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    Oggi il segretario generale della Filctem Cgil (tessili) di Vicenza e provincia Giuliano Ezzelini Storti, ha lanciato una proposta provocatoria a Renzo Rosso patron di OTB-Diesel.

    Ezzelini Storti e Laura Scalzo
    Giuliano Ezzelini Storti (segr gen Filctem Cgil Vicenza) e Laura Scalzo (segr territoriale di Bassano Filctem Cgil)

    In sostanza il gruppo del tessile-moda vicentino, che solo nella provincia berica impiega circa un migliaio di persone (tra Colceresa, Breganze, Marostica, Noventa Vicentina …), ha interpretato in modo ancor più restrittivo della cosiddetta “faq” del governo l’applicazione dell’obbligo del green pass per le mense aziendali impedendo non solo l’accesso all’area ristorazione/mensa, ma anche la consumazione dei pasti portati da casa o confezionati sulla scrivania o in altre aree aziendali. Della serie a OTB non si può mangiare. Succede, come ha raccontato la rappresentate territoriale bassanese dei tessili Cgil Laura Scalzo, che i lavoratori che non si sono vaccinati o che non possono farlo, sono costretti a uscire dall’azienda per consumare il pasto nella pausa pranzo altrove o in auto, nonostante vi sia la possibilità di istituire un’area “refettorio”.

    “La mensa (e la pausa pranzo) è un diritto – afferma Laura Scalzo di Filctem – ed è stabilito dal contratto nazionale, avremmo potuto trovare una soluzione trovandoci ad un tavolo o istituendo un’area refettorio con la possibilità di utilizzo dei lunch box (porta pranzo, ndr)”.

    Ezzelini Storti, il segretario generale, provoca il patron Renzo Rosso con una proposta intelligente: “Organizziamo uno screening su tutti i dipendenti e che il gruppo di Renzo Rosso dia l’esempio. E troviamoci anche oggi stesso ad un tavolo per organizzare questa iniziativa!”

    Ezzelini Storti sottolinea comunque che tutti i sindacalisti di Filctem Vicenza sono vaccinati e in possesso di green pass, ma spiega che non è accettabile che un’azienda vada oltre i protocolli sanitari già codificati dai DPCM degli ultimi due anni, diventati legge, e oltre agli accordi tra le parti. Con il green pass si creano discriminazioni tra lavoratori, è evidente. Per la Filctem meglio che il Governo istituisca l’obbligo vaccinale quanto prima.

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