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Il “Nodo sciolto”: un nuovo centro di inclusione sociale nel cuore di Venezia

Un nuovo luogo di socializzazione e inclusione si apre alla città: è stato inaugurato in Calle dei Nicoli un nuovo punto della rete dei servizi dell’Ulss 3 Serenissima

Il nodo sciolto
Il nodo sciolto

“Questo nuovo spazio, centro di inclusione sociale – ha sottolineato il Direttore Sanitario dell’Ulss 3 Serenissima, Giovanni Carrettasi propone anche come spazio aperto a tutta la cittadinanza, in relazione con le associazioni del territorio, che offre occasioni di socialità e arricchimento culturale. Nasce all’interno del progetto della Salute mentale della nostra Azienda sanitaria, ma si costituisce come sede di programmazione e impulso di attività rivolte a tutta la popolazione, finalizzate a contrastare il pregiudizio sulle malattie psichiatriche e a favorire il dialogo sui temi del disagio collegato a queste malattie, per superarlo insieme”.

Il nuovo centro di inclusione sociale, per il quale operatori e utenti hanno scelto come nome “Il Nodo Sciolto”, è stato promosso dal Dipartimento di Salute mentale dell’Ulss 3 Serenissima, in stretta collaborazione con l’associazione partner AITSaM di Venezia e con il supporto del Comune di Venezia: “Il suo principale obiettivo e principio ispiratore – sottolinea la dottoressa Maria Bianco, Primario della Psichiatria di Venezia e Chioggia – è sostenere il protagonismo dell’utenza in un luogo di incontro, aggregazione e scambio con la comunità locale, in un ambito separato ma in stretta continuità con le cure istituzionali. Dal 13 settembre il “Nodo Sciolto’ è aperto con iniziative a favore di tutta la comunità: operatori e volontari, insieme alle persone che nel centro vivranno le loro esperienze di socializzazione, hanno già in programma una serie di iniziative, e tra le prime attività già disponibili alla frequenza sono il corso di alfabetizzazione informatica, il corso di italiano per stranieri, il corso di yoga, il cineforum e il percorso di guida al benessere. E molte altre attività saranno programmate e avviate nei prossimi mesi, grazie ad un impegno che vede coinvolti, al fianco degli operatori dell’Ulss 3, l’associazione AITSaM e la grande ricchezza del volontariato associativo”.

In occasione dell’inaugurazione del “Nodo Sciolto”, nei locali del centro è stata presentata al pubblico una mostra di dipinti, intitolata “Ri-Blum, rifiorire durante la pandemia”: la mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione degli utenti dei Centri di Salute Mentale di Venezia e del Lido, con le opere di arteterapia realiazzata durante la pandemia. Per ogni informazione sulle attività del centro, si può telefonare allo 041.5294811 e al 339.8302603, oppure si può scrivere a ve.csm@aulss3.veneto.it e aitsamvenezia@gmail.com.

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