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Le categorie economiche del basso Veneziano: “Urgente una viabilità alternativa alla Romea”

Un’alternativa alla Romea: una necessità urgente per il Veneziano

Lavori sulla Romea, ponte sul Brenta
Lavori sulla Romea, ponte sul Brenta

Una viabilità alternativa alla Romea. Non si tratta di una proposta di cui discuterne con calma, ma di una necessità che è drammaticamente emersa dopo gli enormi disagi di 111 giorni di cantiere sul ponte del Brenta, con un senso unico alternato regolato dal semaforo che ha provocato code interminabili in entrambe le direzioni nord e sud della trafficata SS309 – Romea.

Lo hanno ribadito con una lettera sottoscritta dai responsabili di Ascom Confcommercio Chioggia, Cisa Camping, Gebis, Ascot, Confartigianato, Confesercenti, Pro Loco, Ascom Confcommercio Cavarzere Cona rivolgendo un appello a tutte le autorità politiche competenti (tutti i comuni del tratto veneto della Romea, la Città metropolitana di Venezia, Padova, Vicenza e la Regione) perché, dopo decenni di richieste cadute nel vuoto, si inizi un percorso concreto per realizzare nuovi collegamenti, dalla Romea Commerciale al completamento dell’Arzerone.

Per il tessuto turistico, alberghiero, artigianale e commerciale di Chioggia, Sottomarina, Isola Verde, ma anche dei comuni della costa ed entroterra vicini è impensabile non poter disporre di infrastrutture stradali e ferroviarie adeguate ai sempre più notevoli flussi di traffico che giornalmente percorrono il territorio. 

La mancata programmazione e realizzazione di progetti, talvolta già approvati – il ponte di collegamento tra Sottomarina e Isola Verde, la mancata progettazione di una pista ciclabile adiacente al ponte sul Brenta che avrebbe senza dubbio contribuito a rendere più sicuro l’attraversamento di un tratto assai trafficato da migliaia di automezzi pesanti ed automobili – hanno evidenziato le criticità e le conseguenze disastrose che pesano sul futuro se non si interverrà in maniera adeguata e celermente.

Le categorie economiche firmatarie della lettera esortano perciò gli enti ad attivarsi nel minor tempo  possibile per evitare il ripetersi di situazioni esasperanti come è accaduto negli ultimi mesi.

Eugenio Ferrarese

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