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L’importanza della consulenza finanziaria in Italia

Quando si parla di investimenti ci si riferisce sempre ad un mondo estremamente complicato e incerto, soprattutto in periodi così particolari come quello che stiamo vivendo.

Come è chiaro, non esiste una risposta univoca e adattabile alle esigenze di tutti: esistono infatti soluzioni differenti per cercare di elaborare investimenti redditizi e garantiti. Investire, infatti, non è semplice, ed è estremamente necessario individuare una propria strategia.

Difficile, sì, ma non impossibile, soprattutto se l’investitore ha sempre accanto qualcuno che lo possa aiutare nelle sue scelte. La consulenza finanziaria è infatti l’importantissimo strumento che guida e gestisce il capitale con un investimento su misura e un consulente dedicato sempre al fianco del risparmiatore, che si occupa dell’organizzazione dei portafogli con lo scopo di raggiungere la migliore soluzione nei termini dell’equilibrio finanziario: come spiega Moneyfarm, la consulenza ha uno scopo importante, in primis migliorare il benessere finanziario di una famiglia, un individuo singolo risparmiatore o un’azienda, ma anche quello di programmare una gestione delle risorse finanziarie con risvolti positivi per il futuro.

Quella del consulente finanziario è una figura che non ha una ben chiara collocazione nelle attività da professionista, in Italia. Ma, a dimostrazione della sua importanza, il fatto che i numeri legati a questa professione stanno crescendo molto, come testimonia la NAFOP (National Association of Fee Only Planners). La consulenza finanziaria indipendente, infatti, è stata caratterizzata normativamente dalla normativa MiFID II (Markets in Financial Instruments Directive), un’importante direttiva europea che ha rivoluzionato i mercati e il lavoro degli operatori finanziari.

Non a caso, come dimostra un report diffuso da Assoreti, nella prima metà dell’anno le reti di consulenti finanziari hanno realizzato una raccolta netta pari a 28,8 miliardi di euro: i volumi di attività aumentano così del 28,3% rispetto ai risultati dei primi sei mesi del 2020.

I primi, in Italia, a riconoscere realmente questa figura, sono stati proprio gli esperti di Moneyfarm, che credono fortemente nell’utilità del consulente finanziario e nel suo valore. Hanno quindi delineato alcuni principi fondamentali di questa professione: adeguatezza, perché tutte le soluzioni sono pensate per rispettare la propensione al rischio e per adattarsi alle esigenze del cliente, trasparenza, per sottolineare la chiarezza in ogni singola fase del rapporto e della collaborazione, e indipendenza, in quanto l’obiettivo fondamentale è quelli di porre le basi per una relazione professionale duratura e di aiutare il cliente a prendere sempre e comunque le scelte migliori.

Moneyfarm, infatti, in qualità di società di consulenza finanziaria indipendente, offre ai propri clienti consigli per investire e proteggere i propri risparmi, in modo indipendente e senza conflitti di interesse.

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