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Montegrotto Terme, passaggio a livello del Catajo: trovata la soluzione per la chiusura

Trovata la soluzione per l’annoso problema del passaggio a livello del Catajo, aperta dal 1998 e negli anni complicatasi quando il Comune di Montegrotto Terme si è visto soccombente in Cassazione rispetto alla possibilità di utilizzare il sottopasso esistente nel terreno di un privato

Municipio di Montegrotto. Foto di

La soluzione individuata, frutto di un lungo percorso amministrativo, è stata messa nero su bianco alla Conferenza dei Servizi che ha approvato il progetto preliminare di dismissione e chiusura del passaggio a livello Catajo di Turri a Montegrotto Terme. Verrà realizzata una nuova strada che partendo dal nuovo tratto della circonvallazione di Montegrotto, correrà lungo l’argine dello scolo, raggiungerà il depuratore e poi intercetterà via Catajo in territorio di Battaglia Termine. I ciclisti che percorreranno l’Anello dei Colli Euganei saranno invece autorizzati a utilizzare il sottopasso già esistente.

Alla Conferenza  dei Servizi erano presenti presenti la direzione di Rfi, la Provincia di Padova, il Comune di Battaglia Terme, il Consorzio di Bonifica Bacchiglione Brenta, Il Consiglio di bacino Brenta, Etra Spa, Parco Colli e il Comune di Montegrotto Terme.

La scelta progettuale è stata una scelta obbligata dalla sentenza di Cassazione che aveva sostanzialmente visto il Comune soccombente su cui si è dovuto ricostruire un meccanismo trovando un accordo con ferrovie dello Stato per il riutilizzo di quel sottopasso e per far sì che gli espropri fossero in capo a Rete Ferroviaria Italiana evitando problemi enormi.

La Conferenza dei Servizi è stata il punto finale di un percorso per trovare una soluzione condivisa tra gli enti interessati per riuscire dare una continuità alla pista ciclabile dell’Anello dei colli Euganei che proprio a Turri si interrompe e per la realizzazione di una viabilità alternativa che parte dalla nuova circonvallazione di Montegrotto Terme e raggiunge la località Battaglia su via Catajo e diventa l’accesso principale al Castello del Catajo.

Il quadro economico complessivo previsto dal progetto preliminare è di circa 6,5 milioni. Tutti gli enti partecipanti daranno un proprio contributo le cui quote verranno definite prossimamente.  Rfi seguirà una procedura di esproprio per la realizzazione dei due tratti di pista ciclabile a Nord e a Sud della linea ferroviaria che la interrompe.

“Questo è un risultato molto importante per l’amministrazione che ha coordinato il lavoro di numerosi enti e promosso la partecipazione di Rfi, unica via per una soluzione condivisa e per una compartecipazione economica dei vari enti al progetto. Con grande senso di responsabilità politica – afferma il sindaco di Montegrotto Terme – abbiamo affrontato un problema che si protraeva da oltre vent’anni,  è stato un percorso  lungo e tortuoso, che ha visto impegnati tanti enti, tante professionalità dove come parte politica abbiamo cercato in tutti i modi di trovare un punto d’incontro perché le tante problematiche che abbiamo trovato sono state affrontate tutte e ora finalmente vediamo la soluzione”.

“Al tavolo delle conferenza dei servizi abbiamo portato anche alcune proposte progettuali che nascono da un comitato di residenti a Battaglia Terme che afferiscono alla parrocchia di Turri chiedendo che di queste proposte si tenga conto nella redazione del progetto definitivo” aggiunge il vicesindaco.

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