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Padova, Onda Palace: da “ecomostro” a sede di uffici e ristoranti

Dopo l’aggiudicazione all’asta da parte di Industrie Edili, è stato presentato il concept progettuale studiato dal gruppo per riqualificare l’intero edificio, rinominato “Wave Palace”

Questa mattina l’assessore all’edilizia privata Antonio Bressa e l’imprenditore Agostino Candeo hanno presentato importanti novità in merito all’Onda Palace, il grattacielo che sorge nell’area industriale di Padova, tra via Panama e corso Spagna.

Abbandonato per 15 anni al degrado e l’incuria, l’Onda Palace rappresentava ormai una sorta di ecomostro, uno scheletro di cemento che aveva perso ogni funzione ed utilità. Grazie all’investimento di Industrie Edili questa crepa urbana, dopo la necessaria rigenerazione, assumerà un ruolo strategico nel tessuto urbano della città.

Wave Palace si configurerà come un moderno polo di uffici caratterizzato da una livrea bronzata che ne ricoprirà completamente l’involucro esterno. La progettazione architettonica e la direzione artistica dell’intero intervento è stata affidata all’architetto Nicola Fabris dello Studio Nicola Fabris Architetti.

Antonio Bressa assessore all’edilizia privata 

“Si tratta di una notizia importante perché è una vera e propria ferita della città che si rimargina. Finalmente quello che ormai era un simbolo negativo si trasforma e un’altra volta si mostra una Padova che cambia in meglio.

Ringrazio gli imprenditori che hanno investito su questo edificio, fermo ormai da troppi anni in seguito alla lunga e travagliata vicenda che conosciamo.

Affiancheremo il gruppo Industrie Edili nel completare l’edificio, nel rinnovarlo e nel farlo diventare esempio positivo degli obiettivi che perseguiamo come amministrazione: la riqualificazione dell’esistente, senza consumo di suolo.

Il progetto verrà portato all’attenzione del consiglio comunale perché si renderà necessario cambiare la convenzione definendo le destinazione d’uso funzionale al tipo di insediamento, ovvero di tipo direzionale.”

L’architetto Nicola Fabris, che ha curato il progetto del nuovo Wave Palace 

“Questo intervento ci offre una significativa opportunità di porre rimedio ad uno degli incompiuti più eclatanti, più visibili, della città di Padova.” – e prosegue descrivendo l’intervento: “Il progetto architettonico è stato sviluppato come un abito su misura in virtù delle singolari caratteristiche volumetriche dell’edificio.

Uno dei temi trattati con particolare attenzione è stata l’azione dell’irraggiamento solare.

Una condizione essenziale da risolvere per garantire un adeguato comfort di vivibilità negli spazi interni. Per questo è stata pensata una “pelle” che avvolge l’immobile e ne maschera le criticità, garantendo una maggiore profondità visiva e riducendo del 70% l’irraggiamento solare.

Si tratta di un rivestimento a pannelli di lamiera metallica che a sua volta presentano intagli con misure diverse che si rifanno alla geometria del triangolo equilatero.

L’ombreggiamento della facciata è determinato dell’alternanza tra pieni e vuoti dei pannelli metallici traforati. Gli stessi sono inclinati rispetto al piano verticale della facciata contribuendo a dare movimento all’involucro.

Il contesto urbano in cui si inserisce l’immobile è prevalentemente industriale e pertanto caratterizzato da grandi volumi che mediamente non superano i 10/15 ml di altezza.

La scala dei grigi in questi contesti è il tono prevalente e per questo si è scelta una finitura cromatica del tutto contrastante con il circostante, più raffinata, più preziosa, più curata.

All’ingresso del palazzo sarà realizzata una grande e scenografica hall, mentre all’ultimo piano, sul rooftop, verrà realizzato un elegante ristorante aperto a pranzo e cena, con accesso libero al pubblico.”

Con la sua posizione strategica, a ridosso del casello di Padova est, Wave Palace ospiterà quindi uffici direzionali, sale riunioni, spazi di coworking e sale dedicate alla meeting industry.

Nell’edificio sorgerà inoltre il nuovo quartier generale del Gruppo L’Arte di Abitare Servizi Immobiliari, il franchising immobiliare che per Industrie Edili rappresenta una fondamentale struttura commerciale.

Le agenzie del gruppo L’Arte di Abitare, distribuite in tutto il nord Italia, sono infatti concessionarie esclusive alla vendita dei progetti immobiliari firmati da Industrie Edili.

Industrie Edili ha il suo quartier generale a Milano, ma inserirà all’interno di Wave Palace il proprio Ufficio Stile, una divisione design dedicata all’elaborazione di nuovi concept progettuali.

Infine sarà realizzato un grande spazio espositivo destinato a showroom all’interno del quale verranno letteralmente ricreati degli appartamenti campione e spazi abitativi reali, per consentire ai futuri proprietari di immobili di poter toccare con mano materiali, finiture, arredi di design e soluzioni di lighting design realizzate da Industrie Edili nei suoi progetti immobiliari.

Il Presidente di Industrie Edili, Agostino Candeo

 “Abbiamo raggiunto importanti obiettivi nel settore residenziale ed ora il gruppo sta avviando una politica di differenziazione del prodotto approcciandosi ad interventi diversificati come quello del Wave Palace. Abbiamo allo studio anche una serie di format innovativi che toccano settori di vario genere: dallo student housing al senior housing, ovvero case di riposo ed RSA di nuova generazione, presto daremo maggiori informazioni sugli interventi più interessanti”.

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