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A Padova il Salone mondiale del Turismo dedicato ai siti Patrimonio dell’Umanità

Per la quarta volta il World Tourism Event 2021, Salone Mondiale del Turismo e Siti Unesco, sbarca a Padova e il Veneto per tre giorni diventa capitale mondiale del Patrimonio Unesco.

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e l’assessore regionale al Turismo, Federico Caner, e il hanno partecipato all’inaugurazione avvenuta, stamattina, nella splendida cornice affrescata di Palazzo della Ragione, uno dei simboli del Patrimonio mondiale Veneto. (continua a leggere dopo la gallery)

Zaia: “Il più importante evento in Italia di promozione dei beni italiani ed internazionali iscritti nel registro Unesco”

“Il più importante evento in Italia di promozione dei beni italiani ed internazionali iscritti nel registro Unesco dei patrimoni dell’Umanità, torna a Padova (dopo le edizioni 2014 e 2016), città iscritta solo poche settimane fa nella Lista con i suoi cicli di affreschi. Da oggi al 25 settembre al Palazzo della Ragione si svolge il Salone mondiale del Turismo dedicato ai siti Patrimonio dell’Umanità, con 60 buyer da tutto il mondo, occasione di conoscenza, approfondimento e riflessione sui beni Unesco e sulla loro importanza per lo sviluppo di un turismo culturale e consapevole, così come di una crescita economica e sociale delle comunità locali” ha dichiarato Zaia. (continua a leggere dopo il video)

La promozione dell’offerta turistica in Veneto

“La Regione del Veneto si sta concentrando e orientando verso iniziative di promozione dell’offerta turistica che valorizzino, in termini di specializzazione e differenziazione, i propri prodotti turistici – fa sapere l’assessore regionale al Turismo –. Oltre a questa prestigiosa edizione del WTE, la prima dopo il riconoscimento di Padova Urbs Picta, ricordo anche il Buy Veneto Dolomiti, focalizzato appunto sull’offerta delle montagne venete. L’intento è quello di intercettare una domanda sempre più focalizzata su nuovi turismi, soprattutto anche in ottica post Covid”.

I siti Patrimonio Unesco in Veneto

“Il Veneto annovera 9 siti (sono 58 in Italia) nella Lista dei Patrimoni Unesco: le Dolomiti, riconosciute nel 2009, l’Orto Botanico di Padova (1997), Venezia e la sua laguna (1987), Verona (2000), Vicenza e le ville del Palladio (1994-1996), i siti palafitticoli dell’Arco Alpino (2011) le opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo (2017), le Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene (2019), Padova Urbs Picta (2021)” ha sottolineato il governatore. (continua a leggere dopo il video)

Caner: “Il riconoscimento, un volano turistico”

“Ciò è testimonianza di un territorio eccezionale con un capitale artistico, culturale e ambientale unico al Mondo – ha aggiunto Caner -. Seguendo la lezione di Robert Prud’homme sappiamo, infatti, che a rendere il riconoscimento un volano turistico non concorre solo l’aggiudicazione del titolo, ma anche e soprattutto l’impegno che tutti gli enti e i soggetti interessati devono profondere per promuoverlo. Un lavoro che la Regione del Veneto porta avanti da anni, soprattutto da quando, nel 2019, ha dato avvio al coordinamento regionale per i temi Unesco”.

Turismo: i numeri

“I numeri degli arrivi e delle presenze turistiche ci dicono che oggi i siti Unesco, grazie anche alla loro specificità, sono tra gli attrattori artefici della ripresa turistico-economica del Veneto – ha concluso Caner -. Numeri importanti che contribuiscono ad affermare il Veneto regione più visitata d’Italia, con un’industria che si riconferma anche prima voce del bilancio regionale”.

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