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Veneto: 500mila euro per l’adeguamento sismico degli edifici comunali

Lavori pubblici: prorogati i termini di presentazione delle domande per l’adeguamento sismico degli edifici comunali. La vicepresidente regionale: “Contributo aumentato a 500.000 euro”

Lavori pubblici
Lavori pubblici

La Giunta regionale, su proposta della vicepresidente della Regione Veneto, Elisa De Berti, con delega ai lavori pubblici, infrastrutture e trasporti, ha disposto la proroga al 24 ottobre 2021 del termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse per accedere alle risorse del Fondo per la prevenzione del rischio sismico, relativi ad interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico di edifici pubblici. Contestualmente, viene innalzata la quota massima oggetto di contributo da 200.000 a 500.000 euro. Il programma di finanziamento è destinato alle amministrazioni comunali e prevede un plafond di 5,3 milioni di euro. 

“Abbiamo deciso di aumentare la soglia di contributo perché la cifra di 200mila euro risultava troppo limitata rispetto all’entità dei lavori da eseguire per adeguare immobili di interesse strategico e infrastrutture la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile. – afferma la Vicepresidente. – Si tratta di risorse importanti che danno risposta all’obiettivo di cura, tutela e messa in sicurezza dei luoghi abitati e frequentati quotidianamente dai cittadini”.

I Comuni che hanno già presentato la manifestazione d’interesse nei termini previsti dalla precedente indagine esplorativa attivata a luglio 2021, hanno la possibilità di integrare o modificare la documentazione fornita, fino alla nuova scadenza. In caso contrario, rimane valido quanto già trasmesso.

Una volta scaduto il termine della proroga, entro 60 giorni, la Regione del Veneto renderà pubblica la graduatoria. I lavori da parte delle amministrazioni comunali dovranno essere affidati entro l’anno 2022.

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