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Basket, Virtus Padova: Francesco De Nicolao si racconta

Il playmaker Francesco De Nicolao della Virtus Padova sottolinea come lo sport aiuta a crescere: “Il basket è una storia di famiglia”

Francesco De Nicolao e il coach Riccardo De Nicolao suo cugino
Francesco De Nicolao e il coach Riccardo De Nicolao suo cugino

“Sono cresciuto con il pallone da basket tra le mani ed un canestro sopra la testa, in una famiglia di cestisti: ho compreso fin da subito quale sarebbe stata la mia strada”. Francesco De Nicolao, classe ’93, playmaker della Virtus Padova, è un grande giocatore di basket e prima ancora un grande sportivo che ha appreso i valori dello sport in famiglia: sacrificio, tenacia, gioia. Il papà Stefano, ora coach, è stato giocatore nello stesso ruolo così come lo zio Pierluigi.

Francesco De Nicolao e il basket, le origini: una famiglia di cestisti

Cestisti sono anche i fratelli, Andrea, 28 anni, ha vinto lo scudetto con la Reyer Venezia, Giovanni, classe 1996, è l’”americano” rientrato in Italia, dopo un’esperienza di studio e basket in Ncaa con la University of Texas at San Antonio (Utsa). “Ricordo sempre le partitelle in famiglia nel cortile di casa, con il canestro sopra la porta del garage”, racconta Francesco. “Per differenza d’età, non ho mai giocato assieme ai miei fratelli nella stessa squadra, ma succede ancora che ci affrontiamo sul nostro vecchio terreno di gioco”. Francesco è cresciuto sportivamente nel vivaio del Vigodarzere, poi una lunga militanza in Serie A2 tra Piacenza, Verona, Omegna, Imola e Virtus Roma, infine la scelta di tornare a Padova nella Virtus.

Virtus Padova: De Nicolao, cugini e compagni di squadra

“Avevo subito un grave infortunio al legamento del gomito sinistro e ho scelto di fare la riabilitazione a Padova. Una volta ristabilito ho deciso di proseguire nella Virtus, con l’entusiasmo di iniziare un progetto nuovo”. Nel frattempo Francesco ha conseguito la laurea magistrale a Cà Foscari in economia e finanza, ed è diventato una pedina fondamentale della Virtus. Qui ha trovato come coach della squadra un altro De Nicolao, Riccardo, il cugino.

Francesco De Nicolao con i fratelli Andrea e Giovanni
Francesco De Nicolao con i fratelli Andrea e Giovanni

“Con lui c’è un legame forte, non solo familiare ma sportivo: con lui mi sento la mente in campo della squadra, mi dà l’opportunità di avere un confronto; avere un rapporto costruttivo con il proprio coach è senz’altro una carta in più. Mi dà la possibilità di vivere sul terreno di gioco dei “momenti magici”: accade quando sento di riuscire a mandare fuori giri la squadra avversaria e a portare a ritmo la mia: in quelle fasi sento di avere il controllo del gioco, della partita”. Francesco è un grande playmaker: forte fisicamente, alto un metro e 85. Difesa, recupero palla e rimbalzi sono le sue doti principali. Oltre, naturalmente, a quella di essere il regista della squadra. Ripartire dalla serie B non è stata una retrocessione, ma una grande sfida, affrontata con grinta ed entusiasmo.

Virtus Padova: i programmi futuri di Francesco De Nicolao

Tra i programmi per il prossimo futuro quello di contribuire a una buona stagione per la Virtus. E nel futuro, come si vede Francesco De Nicolao? “Lo sport è la mia vita e mi piacerebbe moltissimo restare nell’ambiente. Non mi vedo come allenatore, piuttosto con un ruolo a livello dirigenziale. Mi piacerebbe contribuire ad avviare i giovani allo sport, al basket in particolare, aiutarli ad avvicinarsi a una grande passione che educa e fa crescere. Così è stato per me, spero possa esserlo anche per altri”.

Diego Buonocore

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