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Cinque cuochi di Vicenza e provincia premiati tra i migliori delle Venezie dalla guida di Gigi Costa

Il settore a Vicenza e nelle Venezie viaggia a gonfie vele: per i cuochi resta il problema del personale da trovare

Gigi Costa, qui in veste di cuoco, è il critico gastronomico che da 12 anni cura la guida “Venezie a tavola”

A cinque vicentini, cuochi, titolari e maitre di ristoranti  sono andati altrettanti premi della guida “Venezie a tavola 2022”, giunta alla dodicesima edizione, curata da Gigi Costa decano imprescrittibile dei critici gastronomici del Nordest, edita da Italypost. La cerimonia di premiazione s’è svolta al Cuoa di Altavilla e ha rivelato quanto sia vitale la ristorazione nelle Tre Venezie, al punto da riuscire a superare la pandemia e adesso viaggia a gonfie vele, come hanno confermato i diversi cuochi e titolari di osterie e ristoranti interpellati da chi scrive.

Restano, naturalmente, i problemi del personale da trovare: ne cercano tutti, come hanno ammesso gli interessati. Il motivo? “Specialmente chi non era assunto in pianta stabile, categoria che può arrivare al 50% del personale, ha trovato nel frattempo altri lavori – questa la risposta unanime degli interpellati – scoprendo che magari guadagna qualcosa di meno, ma può stare a casa nei week end e alla sera, ossia nei momenti più importanti e delicati per un ristorante”.

 

Matteo Grandi, uno dei cuochi emergenti nel Nordest, che cucina al ristorante “In basilica” in piazza dei Signori

Imera Gianello, della trattoria “Penacio” di Arcugnano, è stata premiata come “Donna di spirito”

Giuliano Baldessari, del ristorante Aqua crua” a Barbarano

Molti i volti noti che si sono succeduti sul palco: a Matteo Grandi, 31 anni, del ristorante “In basilica”, situato al primo piano del Caffè Garibaldi a Vicenza, è andato il premio “Il ristorante dell’anno”, a suggellare un percorso che lo ha portato in pochi anni ad essere uno dei più interessanti ristoranti (non solo) del Vicentino.

Il premio “Ricerca e innovazione” è stato assegnato a Giuliano Baldessari, del ristorante “Aqua crua” di Barbarano, per segnalare un cuoco che, dopo la lunga esperienza come sous chef di Massimiliano Alajmo, è riuscito a scrollarsi di dosso l’etichetta di eterno secondo e a reinventarsi con personalità e stile, scoprendo nuove frontiere gastronomiche.

A Imera Gianello, della celebre famiglia di ristoratori di Arcugnano, attiva da oltre un secolo nel Vicentino, è stato assegnato il premio “Donna di spirito” che vuole segnalare la cuoca che ha forza, tenacia e motivazione per sostenere quotidianamente un mestiere difficile, raggiungendo livelli di qualità.

Daria Cerato, dal 1976 al “Casin del Gamba” ad Altissimo

Stefano De Lorenzi, per molti anni allo Zenzero di Grumolo, ora è titolare e cuoco alla “Trattoria moderna Due Mori” di Asolo

Un’altra donna, Daria Cerato, ha vinto il premio “Maitre delle Venezie”. Moglie di Antonio Dal Lago, contitolare assieme al marito dello splendido “Casin del Gamba” ad Altissimo sin dal 1976, governa la sala del locale (che oggi vede impegnato anche il figlio Luca) ed è il silenzioso motore delle innovazioni che hanno portato la cucina di Antonio a un vero record, ossia a fregiarsi della stella Michelin ininterrottamente da trent’anni.

Stefano De Lorenzi, originario di Grumolo ma da sei anni ad Asolo, dove ha aperto un curioso e apprezzato locale, ha vinto il premio “La cucina che onora il territorio”. La sua “Trattoria moderna Due Mori”, infatti, basa il lavoro su una cucina economica d’altri tempi. Niente apparecchiature elettroniche, induzione o altro: piuttosto, un orto che circonda la trattoria, con allevamento di animali da cortile e viti. Un’atmosfera da ritorno al futuro che segna la volontà di non perdere né la memoria né gli antichi valori del Veneto.

Giacomo Sacchetto, del ristorante “La cru” di Rovegnana nel Veronese

Francesco Luise assieme alla moglie Serena Franzolin è titolare dell’Osteria FraSe a Piove di Sacco

Oltre ai cinque vicentini, molti altri personaggi di primo livello del Veneto sono stati premiati: da Francesco Luise dell’Osteria FraSe (acronimo composto dalle iniziali del suo nome e di quello della moglie Serena, cuoca del locale) a Giacomo Sacchetto, già secondo di Giancarlo Perbellini e ora titolare de “La cru” a Romagnano nel Veronese.

Oltre a chi scrive, alla guida collaborano Marco Colognese, Renato Malaman, Davide Scapin Giordani, Antonino Padovese, Alessandra Piubello, Giulia Marruccelli e molti altri giornalisti e critici del Veneto. (a.d.l.)

Ecco l’elenco completo dei premiati e quello delle aziende sponsor dei premi. Tra queste ultime, da segnalare due vicentine: le distillerie Schiavo di Costabissara e la Rigoni di Asiago.

Premio “Il Ristorante dell’Anno”
Elisabetta Serraiotto, del Consorzio Tutela Grana Padano
ha premiato
Matteo Grandi del Ristorante “Matteo Grandi in Basilica” di Vicenza

Premio “Il Giovane delle Venezie”
Matteo Franchetto, responsabile commerciale Giannitessari Wine
ha premiato
Giacomo Sacchetto del Ristorante “La Cru” di Romagnano (VR)

Premio “Ricerca e Innovazione”
Enrico Berto, presidente Berto’s
ha premiato
Giuliano Baldessari del Ristorante “Aqua Crua” di Barbarano Vicentino (VI)

Premio “Donna di Spirito”
Marco Schiavo, amministratore Distilleria Schiavo
ha premiato
Imera Gianello del Ristorante “Penacio” di Soghe-Arcugnano (VI)

Premio “La Cucina che onora il Territorio”
Matteo Bortoli, responsabile marketing strategico e comunicazione Lattebusche
ha premiato
Stefano De Lorenzi del Ristorante “Trattoria Moderna Due Mori” di Asolo (TV)

Premio “Sommelier delle Venezie”
Elisa Biasolo, area manager Bolzano Kettmeir
ha premiato
Egon Perathoner del Ristorante “Anna Stuben” di Ortisei (BZ)

Premio “La Cantina delle Venezie”
Vania Faccincani, responsabile commerciale Masi
premia
Pier Dal Mas del Ristorante “La Primula” di San Quirino (PN)

Premio “La Miglior Carta delle Bollicine”
Nicola Lorandini, responsabile vendite Canevel
ha premiato
Francesco Luise del Ristorante “Osteria FraSe” di Piove di Sacco (PD)

Premio “Il Gusto Dolce delle Venezie”
Andrea Rigoni, presidente Rigoni di Asiago
ha premiato
Francesco Baldissarutti del Ristorante “Locanda Le 4 Ciacole” di Rovechiara (VR)

Premio “Maitre delle Venezie”
Filippo Polegato, amministratore delegato Astoria Wines
ha premiato
Daria Cerato del Ristorante “Casin del Gamba” di Altissimo (VI)

Premio “La Pizzeria delle Venezie”
Francesco Miccù, commerciale Italia e responsabile Marketing Antimo Caputo
ha premiato
Angelo Di Lieto della Pizzeria “La Fenice” di Belluno

Premio “Novità dell’anno”
Marco Pretto, area manager Nord Italia Bertani
ha premiato
Andrea Rossetti del Ristorante “Osteria V” di Trebaseleghe (PD)

Premio “Sostenibilità e filiera corta”
Mauro Germani, amministratore delegato Soplaya
ha premiato
Stefano Basello del Ristorante “Al Fogolar 1905″ di Udine

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