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Il mercato del lavoro post Covid tra fiducia e ottimismo

Nonostante le incertezze di un periodo particolarmente complesso quanto quello attuale, rispetto allo scorso anno le prospettive di impiego nel nostro Paese sono in miglioramento.

Lavoro

Arrivano segnali incoraggianti dai dati Istat in relazione all’andamento del mercato del lavoro. L’Istituto nazionale di statistica ha infatti stimato che, tra febbraio e giugno 2021, il numero di persone occupate è cresciuto dell’1,5% rispetto ai tre mesi precedenti. E il trend di crescita è ancora più significativo (+2,3%) se confrontato con il medesimo trimestre 2020.

Quanto emerge viene preso con un ottimismo cauto e responsabile dagli addetti ai lavori, che osservano anche un incoraggiante calo della disoccupazione e degli inattivi appartenenti alla fascia d’età compresa tra i 15 e i 64 anni. I segnali di ripresa più evidenti coinvolgono le posizioni a tempo determinato, sia full-time che part-time.

Le imprese italiane ricominciano dunque ad assumere, in risposta all’allentamento delle misure più restrittive messe precedentemente in atto dal Governo al fine di contenere la diffusione della pandemia. Diventa così cruciale per le ambizioni di ripresa e crescita di un’azienda scegliere i collaboratori che siano effettivamente in linea con le proprie aspettative.

A questo proposito, chi oggi offre lavoro può trovare un valido alleato in Jobtech, la prima agenzia italiana di ricerca e selezione del personale a trazione esclusivamente digitale. Il processo di recruiting è stato in gran parte automatizzato grazie all’impiego di tecnologie avanzate. L’obiettivo principale è quello di supportare le imprese nel rapido reclutamento del personale di cui hanno effettivamente bisogno.

I software di ultima generazione eseguono lo screening dei curricula identificando in tempi brevi i profili più interessanti. Di conseguenza, i recruiter dell’agenzia per il lavoro hanno più tempo a disposizione da dedicare ai colloqui one-to-one (da remoto) durante i quali possono valutare le reali competenze e motivazioni dei candidati.

Le imprese che puntano a posizionarsi come realtà moderne e di successo devono puntare a un processo di screening e sourcing del personale che sia agile e ottimizzato. Specialmente in un periodo incerto come quello che stiamo vivendo a causa dell’emergenza sanitaria. Quanto appena detto vale sia per la ricerca di lavoratori a breve termine, sia per la ricerca di lavoratori da inserire in azienda a tempo indeterminato.

La capacità di mantenersi competitivi in un mercato in costante e perenne evoluzione passa infatti da una corretta selezione delle risorse umane, strettamente collegata a una efficace gestione del colloquio e di tutte le altre funzioni HR.

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