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Adria: varato il nuovo Pattugliatore Multiruolo della Guardia di Finanza

Varato ieri il Pattugliatore Multiruolo “P.04 Osum” della Guardia di Finanza di Rovigo: è la più grande imbarcazione che sia stata progettata nella storia del Servizio Navale del Corpo

Nella giornata di ieri ad Adria, alla presenza del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, presso lo stabilimento del cantiere costruttore “Vittoria”, nel corso di una solenne cerimonia, è stato varato il Pattugliatore Multiruolo “P.04 Osum” della Guardia di Finanza di Rovigo.

Si tratta della più grande imbarcazione che sia stata progettata nella storia del Servizio Navale del Corpo, particolarmente performante e tecnologicamente all’avanguardia, dotata di un motore Diesel-Elettrico, prima applicazione di propulsione “green” a bordo di una nave in dotazione ad una forza di polizia.

 

Un’imbarcazione performante e tecnologicamente all’avanguardia, dotata di un motore Diesel-Elettrico, prima applicazione di propulsione “green” a bordo di una nave in dotazione ad una forza di polizia.

“Grazie alla sua configurazione multiruolo, la nave sarà in grado di assicurare la vigilanza delle frontiere marittime comunitarie e l’interdizione dei traffici illeciti, esercitando un ruolo strategico per la sicurezza di tutta l’area del “Mediterraneo allargato” – fa sapere il corpo -. L’“Ammiraglia”, inoltre, dispone di un ampio e attrezzato locale officina che consente di assolvere al compito di “nave appoggio” per l’assistenza e il supporto tecnico-logistico, anche per operazioni fuori area, e di una zona per il decollo e l’appontaggio di un drone aereo, implementandone notevolmente la capacità di scoperta. Due battelli pneumatici di circa 9 metri, con una motorizzazione entrobordo da 550 cv in grado di sviluppare una velocità di 40 nodi, assicurano una notevole efficacia operativa per le attività di boarding, anche in condizioni di mare formato”.

Il sistema di combattimento è articolato su quattro sotto sistemi principali, rispettivamente per la navigazione, il comando e controllo, le comunicazioni e l’arma. I locali interni e climatizzati assicurano ai 32 militari d’equipaggio – uomini e donne – confortevoli condizioni di vita. L’approvvigionamento del Pattugliatore è stato cofinanziato con risorse di matrice comunitaria stanziate dalla Commissione Europea e finalizzate all’acquisizione di mezzi aeronavali da impiegare prevalentemente nell’ambito di operazioni congiunte con l’Agenzia Frontex per il controllo delle frontiere esterne dell’Unione Europea.

“L’unità navale – fa sapere la Gdf -, la cui immissione in servizio è prevista entro il primo trimestre del 2022, si inserisce nell’ambito di un più ampio, strategico progetto di ammodernamento e potenziamento della flotta navale che consentirà al Corpo di disporre di una flotta navale di circa 400 unità e assolvere in maniera ancora più efficace alle funzioni di unica polizia del mare ed a quelle esclusive di polizia economico-finanziaria, strumentali al presidio dei circa 8000 km di costa della nostra Penisola, alla vigilanza delle frontiere marittime comunitarie ed al contrasto dei traffici illeciti. Il Pattugliatore è intitolato “Osum”, fiume dell’Albania meridionale, a memoria dei fatti d’armi che hanno visti eroicamente e valorosamente protagonisti i finanzieri in occasione dei due conflitti bellici mondiali”.

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