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Treviso, gli alpini in sfilata per il loro centenario

La Sezione Alpini di Treviso compie 100 anni e la città si prepara ad accogliere la “Marcia del Centenario”. Sfilata in programma domenica 31 ottobre.

Questa mattina a Palazzo Rinaldi la presentazione delle celebrazioni: un programma ricco di cerimonie, apuntamenti istituzionali, esibizioni dei cori delle varie sezioni e soprattutto la grande sfilata dei gruppi delle Penne Nere del territorio per le vie e le piazze di Treviso (qui è possibile scaricare la mappa).

Sabato 30 ottobre alle 17.15 arriveranno in Piazza Vittoria le staffette della “Marcia del Cent”rario”, che partiranno dai Sacrari di Cima Grappa, Nervesa, Fagarè della Battaglia, dal Memoriale Bosco delle Penne Mozze di Cison di Valmarino e dal più piccolo Ossario d’Italia di Biadene. Le staffette porteranno ciascuna un pezzo del logo del Centenario, che sarà ricomposto. Seguiranno il saluto alla bandiera e gli onori ai caduti.

Alle 18 in Piazza dei Signori si esibiranno i congedati della Fanfara Alpina Julia. Alle 21 in Piazza Pola, Piazza San Vito, Battistero di San Giovanni, Loggia dei Cavalieri, Piazza San Leonardo, Piazza del Quartiere Latino e Isola della Pescheria si esibiranno i cori sezionali di Oderzo, Preganziol, “Cime d’Auta” di Roncade, “Fameja Alpina” di Breda di Piave, “I Gravaioli” di Maserada sul Piave, “Montello” di Biadene e il gruppo vocale “Ottetto ANA” di Treviso in una Notte Bianca Alpina che vedrà anche l’apertura delle attività commerciali, che si uniranno ai festeggiamenti. Alle 22.30 tutti i cori si uniranno in Piazza Borsa.

Domenica 31 ottobre gli alpini partiranno dalla sede sezionale di San Pelajo alla volta del centro della città, con il Labaro nazionale decorato da 216 medaglie d’oro e la bandiera di Treviso medaglia d’oro al valor militare. Sarà presente il presidente nazionale dell’ANA Sebastiano Favaro. Dopo la Santa Messa in Duomo celebrata dal Vescovo Michele Tomasi (sarà allestito anche un maxischermo in piazza per chi rimane all’esterno), in Piazza Vittoria si terranno l’alzabandiera, l’onore ai caduti e lo scoprimento della stele commemorativa in Piazza Borsa, nei presso del palazzo all’angolo di Corso del Popolo e via Toniolo, sorto sulle macerie dell’albergo Stella d’Oro, prima sede della sezione ANA di Treviso, distrutta dalle bombe alleate il 7 aprile 1944.

La sfilata degli alpini trevigiani percorrerà via Montello, viale Burchiellati, viale Fra’ Giocondo, via Canova, Piazza Duomo. Dopo la Messa si proseguirà per Calmaggiore, via XX Settembre, Corso del Popolo, Piazza della Vittoria, via Diaz, Corso del Popolo, Piazza Borsa.

Alpini a Treviso, Conte: “Mi piacerebbe una città strapiena che applaude”

“Mi piacerebbe una città strapiena che applaude e ringrazia gli alpini”, è l’auspicio del sindaco di Treviso Mario Conte. “Anche nella gestione della pandemia, i nostri alpini sono stati pazzeschi. Se dovessimo quantificare economicamente il lavoro che hanno svolto per la città, il Comune di Treviso sarebbe costretto a chiudere”, ha evidenziato il primo cittadino, che ha aggiunto un secondo appello: “Gli alpini sono un’associazione che dà, ma che ha anche bisogno di ricevere e di essere sostenuta. Si cominci quindi a mettere mano al portafogli come facciamo per le altre associazioni del territorio”.

“Una festa che arriva nel momento giusto, anche dal punto di vista psicologico. Dopo il dolore di questi lunghi mesi, che ha visto morire molti trevigiani che avrebbero dovuto festeggiare questo Centenario”, ha voluto ricordare Mario Conte. “Questo momento di festa – ha fatto eco il presidente della sezione ANA di Treviso, Marco Piovesan – è fondamentale per rinfrancare lo spirito associativo e riprendere le nostre attività, a superamento di questo periodo buio che la pandemia ci ha portato”.

Tra le curiosità, un gradito ritorno che già aveva goduto di grande successo durante l’Adunata Nazionale del 2017: una riproduzione della Fontana delle Tette sarà portata in Piazza dei Signori e, proprio come avveniva del 1500 in onore del nuovo Podestà, spillerà vino bianco e vino rosso.

Domani sera, sabato 23 ottobre, un’anteprima dei festeggiamenti si avrà con il concerto del coro “Stella Alpina” nella chiesa di Madona Granda.

Nel pomeriggio di sabato 30 e nella mattinata di domenica 31 ottobre il centro storico di Treviso sarà interdetto al traffico veicolare e potrebbero esserci eventuali sospensioni della circolazione anche fuori dalle Mura.

 

 

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