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Ulss 2: aperte le prenotazioni per la terza dose di vaccino

L’Ulss 2 Marca trevigiana da oggi ha aperto l’agenda per le prenotazioni della terza dose di vaccino per tutti gli over 60 che hanno ricevuto le prime due dosi (o la monodose Johnson&Johnson) da sei mesi.

Al momento sono 15mila i posti liberi per chi vuole accedere sul portale https://www.aulss2.veneto.it/prenota-online-la-vaccinazione e prenotare la somministrazione.

L’effetto Green Pass ha portato a un aumento della richiesta di prime dosi di vaccinazione in tutta la provincia di Treviso; dal 15 ottobre, giorno dell’entrata in vigore dell’obbligo della certificazione verde per l’ingresso nei luoghi di lavoro, è stato registrato un aumento che va dal 12 al 15 per cento delle prenotazioni, per una media di circa 900 prime dosi al giorno. Nella sola giornata di ieri, lunedì 19 ottobre, sono state somministrate 898 prime dosi di vaccino anti-Covid.

Un aumento che, complessivamente, porta all’80,2 per cento il totale della popolazione immunizzata con almeno una dose (sul totale della popolazione vaccinabile). “Un trend – afferma il direttore generale dell’Ulss 2 Francesco Benazzi – che entro il 31 ottobre ci garantirà l’immunità di gregge”.

Covid, Ulss2: oltre 3mila tamponi al giorno

Sono oltre 3.000 i tamponi che vengono effettuati quotidianamente nei centri del territorio trevigiano (escluso dal totale il numero dei tamponi salivari per il monitoraggio degli studenti). Di questi oltre due terzi sono tamponi a pagamento (2.484 nella sola giornata di ieri), finalizzati quindi all’ottenimento del Green Pass. Un numero elevato che ha portato l’azienda sanitaria a decidere di riorganizzare gli ingressi all’hub vaccinale dell’ex Maber a Villorba – dove dalla scorsa settimana è presente anche un punto per i test – con un ingresso che sarà dedicato esclusivamente alla campagna di vaccinazione e ben due ingressi separati per l’accesso all’area tamponi.

Sui tamponi rapidi a pagamento sono stati registrati da parte di qualche cittadino alcuni ritardi sul ricevimento del Green Pass da parte del Ministero della Salute a causa di qualche disfunzione informatica. Per evitare disagi, da oggi chi si sottoporrà a tampone rapido a pagamento riceverà un documento ufficiale sul quale sarà applicato il codice a barre del test. Se entro tre ore il Ministero non fornisce una risposta, l’utente può chiamare i numeri evidenziati sul documento e l’azienda sanitaria si farà carico di completare la proc

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